fbpx
Rugby Team Building: un nuovo modo di fare squadra

Rugby Team Building: un nuovo modo di fare squadra

Nel panorama mondiale non c’è altro sport come il rugby. Uno sport rigoroso, ma allo stesso tempo pieno di stimolanti contraddizioni. Uno sport fatto di regole , di principi, tradizione e spirito, ma nato rompendo le regole. Nel Rugby Team Building, le squadre si misurano con le loro capacità di fare squadra, supportare i compagni, fidarsi l’un l’altro ed agire compatti verso la meta.  Ognuno si sente corresponsabile dei successi e degli insuccessi della squadra. Ognuno dà il meglio di sé in un’ottica di pieno coinvolgimento, collaborazione e sostegno reciproco. Il rugby è lo sport di squadra per eccellenza: perché da soli si soccombe e perché il raggiungimento della meta comporta la scelta della migliore strategia. Flessibilità: si va sempre avanti passandosi la palla all’indietro; paradosso che comporta un riadattamento mentale continuo alla situazione. Questa regola matura la consapevolezza che senza sostegno non si avanza. Inoltre, è uno sport basato sul concetto di leadership. Il possesso del pallone determina chi è il leader in quel momento ed è lui a prendere le decisioni per tutti: gli altri lo seguono con fiducia e su muovono in funzione delle sue scelte. Il tutto sempre con un chiaro obiettivo comune e con la massima fiducia nei propri compagni. Nell’esperienza formativa, la vicinanza fisica stimola la coesione e genera senso di unione ed appartenenza. Non mancano i momenti di riflessione e contestualizzazione in ambito ambito aziendale ed il famoso terzo tempo per suggellare un’esperienza entusiasmante in cui le due squadre si offrono da bere, mangiano insieme e scambiano opinioni....
Cinema sotto le stelle a Santa Croce Effetto Notte

Cinema sotto le stelle a Santa Croce Effetto Notte

La nostra agenzia partner per la regia di eventi, Macchiavelli Eventi, ha realizzato la regia e il coordinamento tecnico per la rassegna cinematografica di importanza internazionale organizzato da Istituto Luce Cinecittà, Centro Sperimentale di Cinematografia, MiBACT direzione generale cinema. Dal 30 Giugno al 16 Luglio, a Roma nel Parco Archeologico di Santa Croce in Gerusalemme, registi, attori e direttori della fotografia sono stati chiamati a misurarsi con le giovani stelle del Centro sperimentale di cinematografia. Due arene sotto le stelle, per vedere alcuni dei film più importanti del cinema italiano, come “La bella vita” di Paolo Virzì. Manifestazioni ad ingresso libero, in un’arena con più di 600 posti, otto film appena restaurati della Cineteca nazionale come “Pane e cioccolata” di Franco Brusati, “Profumo di donna” di Francesco Rosi, “Una giornata particolare” di Ettore Scola e “Processo alla città” di Luigi Zampa. Nella seconda settimana è stato presentato il meglio della programmazione dei film italiani della scorsa stagione, inaugurata da “Smetto quando voglio-Masterclass” di Sydney Sibilia presentato da Paolo Calabresi. Paola Cortellesi e Riccardo Milani hanno accompagnato “Mamma o papà?”, la coppia Giuliano Montaldo e Francesco Bruni “Tutto quello che vuoi”, Isabella Ragonese “Sole cuore amore” di Daniele Vicari per finire con Gianni Amelio e il suo “La tenerezza”. Tutto accompagnato da cortometraggi, saggi e lavori di alcuni ex allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia, dal 2010 ad oggi. La memoria del grande cinema del passato, la realtà di quello presente e futuro a Santa Croce Effetto...
Advertising

Advertising

Il più complesso compito di un ufficio aziendale è quello di organizzare la campagna di advertising, cioè l’insieme di azioni pubblicitarie dirette al consumatore, progammate secondo precisi piani di marketing.  Le squadre seguiranno gli schemi, che pur variando secondo le finalità e le caratteristiche del prodotto da pubblicizzare, terranno conto di vari aspetti: conoscenza del prodotto e del mercato immagine attuale ed esigenze produttive dell’azienda obiettivi commerciali canali di distribuzione scelta dei mezzi, studio delle argomentazioni pubblicitarie E poi, si da il via al livello creativo! La campagna pubblicitaria può essere creata su diversi livelli: visivo (tv, stampa, cartellonistica, web) ed uditivo, spesso formato da un jingle o ritornello facilmente memorizzabile che rendono lo spot unico. Una campagna coordinata, ottiene sicuramente risultati migliori rispetto a dei singoli messaggi non coordinati tra loro, perché si crea un filo conduttore su tutti i media utilizzati seguendo un fine comune. Dopo che i tecnici del marketing hanno predisposto la campagna pubblicitaria, il primo lavoro spetta ai creativi: grafici, fotografi, copywriter (redattori pubblicitari), che traducono gli argomenti da sottolineare in frasi e testi facili da ricordare; suggestivi e sopratutto persuasivi.  Successivamente, prima il visualizer (persona che sa “vedere” un’idea in un’immagine), e poi i grafici o i fotografi, realizzano il materiale che costituisce la base sulla quale sviluppare il piano pubblicitario. Ogni componente del team avrà il suo ruolo e sarà supportato dai nostri professionisti.      ...