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Comunicazione non verbale sul posto di lavoro

Comunicazione non verbale sul posto di lavoro

Abbiamo già parlato di linguaggio del corpo, vogliamo ora darvi qualche spunto di riflessione su alcuni errori legati alla comunicazione non verbale sul posto di lavoro.

Evitare il contatto visivo

Evitare il contatto visivo può essere sintomo di una mancanza di fiducia, scarsa affidabilità e mancata professionalità. Mantenere il contatto visivo per almeno tre secondi quando si vuole rimarcare un punto preciso può essere un buon modo per entrare in contatto con l’interlocutore.

Mantenere il contatto visivo troppo a lungo

Attenzione a non cadere nel difetto contrario, mantenendo il contatto visivo per un tempo eccessivo. E’ buona regola, dopo circa 3 secondi spostare lo sguardo al lato dell’interlocutore (mai in basso)

Incrociare la braccia

La posizione a braccia conserte è una posizione difensiva che può essere percepita come una chiusura nei confronti dell’interlocutore o dell’argomento trattato.

Guardare l’orologio

Un gesto estremamente naturale che però può essere percepito come una mancanza di interesse, noia o volontà di allontanarsi.

Adottare una cattiva postura

Oltre che per il benessere della nostra schiena, adottare una postura adeguata è importante anche nella comunicazione non verbale. Spalle incurvate e collo flesso comunicano scarsa autostima e poco interesse.

Gestualità incontrollata

Una gestualità esagerata può dare un’idea di disperazione o far pensare che si stia mentendo. Una gestualità accurata e controllata, al contrario, punta l’attenzione proprio su ciò che si vuole sottolineare. La stessa cosa vale per l’espressività facciale, che non deve mai essere esagerata.

Agitarsi

Tamburellare con le dita, toccarsi i capelli, muovere i piedi in maniera ripetitiva, può essere sintomo di ansia, agitazione o irrequietezza.

Avvicinarsi eccessivamente

La vicinanza con l’interlocutore deve essere sempre ben ponderata. Avvicinarsi eccessivamente può rappresentare una violazione dello spazio personale e causare insofferenza in chi ci sta di fronte.

Arretrare

Fare un passo indietro quando si aspetta una decisione può mostrare dubbi e insicurezze. Mantenendo la propria posizione si esprime invece fiducia in ciò che si sta presentando.

Toccarsi la testa, il mento o gli indumenti

Questi gesti possono mostrare ansia, insicurezza, nervosismo e disagio. Tieni le mani in grembo o accanto al corpo e gesticola solo quando necessario.

Non sorridere

Sebbene ridere eccessivamente possa sembrare naïf, un sorriso è sempre gradito. Non sorridere mai o sorridere troppo poco può lasciare spazio a cattive interpretazioni e creare disinteresse.

Conoscere la differenza tra linguaggio del corpo positivo e negativo può essere estremamente importante. Con un po’ di consapevolezza e autocontrollo è facile migliorare la propria comunicazione non verbale.

Il consapevole uso del linguaggio del corpo è fondamentale anche quando si vuole parlare in pubblico. Se vuoi qualche informazione in più sulla nostra formazione clicca qui o contattaci.

Articolo tratto da americanexpress.com