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Team Growing

Team Growing

Team Growing.   La formazione esperienziale è un metodo che si è dimostrato molto potente nel favorire la comunicazione, migliorare la collaborazione, stimolare la creatività, uscire dai propri egoismi e motivare i singoli al raggiungimento di un obiettivo comune. Funziona a tal punto che sempre più spesso, al termine di un’esperienza ben riuscita, ci chiedono: “E adesso?” Dopo che un team ha iniziato a intraprendere un lavoro di “costruzione della squadra”, cosa può fare per andare avanti? Cosa si può fare per sviluppare naturalmente le abilità di ognuno, e di conseguenza far crescere ulteriormente il team, le sue performance e il suo successo? Più l’esperienza di Team Building riesce bene e più queste domande arrivano puntuali: io credo che noi professionisti abbiamo il dovere e l’opportunità di guardarci dentro e di cercare le possibili risposte. Dal coagulare al far crescere, questo è la nuova sfida di Sunny Way. Il Team Growing I nostri incontri esperienziali sono una palestra green dove allenare una sorta di pollice verde nel far crescere se stessi in maniera armonica, cominciando a lavorare anche sulla motivazione e la crescita personale, sulle tecniche per costruirla da sé e per condividerla all’interno del gruppo, su come mantenerla nel tempo e rinforzarla, con l’obiettivo di creare proattività, self confidence e tensione verso il cambiamento anche in chi è più sfiduciato o sulla difensiva. La scoperta di un’energia, che a volte non si sa nemmeno di avere, e le tecniche acquisite danno la possibilità di trasferire facilmente a colleghi e collaboratori la mentalità vincente, assistendoli e incoraggiandoli, aiutandoli a mettersi in gioco, a calibrare cambiamenti e a farli accettare,...
Abilità

Abilità

Abilità.   In questa nuova sezione “ABILITÀ ”, ideata dal vulcanico Fabio Tognetti, tracciamo il filo che lega l’esperienza del team building alla presa di coscienza delle proprie abilità, personali e di gruppo. Questo perché possiate scegliere l’esperienza formativa più giusta per voi. “Alcuni tendono a pensare che quando si parla di abilità ci si riferisca alle capacità tecniche. Niente di più sbagliato. La maggior parte delle abilità che noi mettiamo in atto quotidianamente riguarda aspetti relazionali, di interazione, di cooperazione, di gestione. Per il semplice motivo che viviamo (e lavoriamo) in un contesto tutt’altro che isolato. E aumentare la propria efficacia su abilità quali logiche, relazionali, creative e pratiche significa raggiungere più efficacemente e con meno fatica i propri obiettivi. Sì, ho detto con meno fatica: se sono bravo a fare le torte, la preparazione mi viene più semplice, più automatica, giusto? Applicate la stessa logica su qualsiasi competenza da apprendere. Di conseguenza, ogni esercitazione vissuta in un’aula, in un outdoor, in un incentive, è collegata all’analisi e all’apprendimento di una o più specifiche abilità. Sta a voi poi decidere, al momento della scelta del format, quanto volete che l’intervento vada in profondità nella fase di apprendimento. E per facilitarvi la scelta, abbiamo suddiviso i diversi interventi secondo le principali classi di abilità; così, quando avete bisogno di trattare una specifica tematica, potete andare a colpo sicuro, ed essere più liberi di scegliere il format per voi più adatto tra le selezioni a disposizione” (FT).   Formazione esperienziale. La formazione esperienziale è un metodo all'interno dei team building che si è dimostrato molto potente nel favorire la comunicazione,...
Emotional Keynote

Emotional Keynote

Emotional Keynote.   Attrarre, Coinvolgere, Emozionare, Indirizzare.   L’Emotional Keynote è costruito sulle fondamenta della comunicazione al pubblico: non parliamo di un semplice intervento di sensibilizzazione, ma di un evento di coinvolgimento; non si limita a consegnare un messaggio, ma gioca sulle chiavi che consentono di far vivere alla platea un’esperienza più significativa e intensa. Come? Attraverso un processo a quattro fasi: Attrarre: focalizziamo l’attenzione della platea attraverso la curiosità, l’inaspettato e il sapiente utilizzo dei canali di passaggio delle informazioni. Coinvolgere: mettiamo le persone al centro dell’intervento con esercizi e giochi, e utilizziamo i loro contributi per direzionare il discorso. Emozionare: lavoriamo sulle leve emotive che guidano le scelte, per creare un profondo ancoraggio tra le loro esigenze e il contenuto del keynote. Indirizzare: portiamo il pubblico all’azione, evidenziando il loro ruolo e rendendo naturale e fluido il «next step». Elio Zoccarato e Fabio Tognetti hanno creato la giusta formula per motivare, divertire, comunicare, sorprendere, coinvolgere in un’ora di presentazione brillante ed efficace allo stesso tempo. Formazione esperienziale. La formazione esperienziale è un metodo all'interno dei team building che si è dimostrato molto potente nel favorire la comunicazione, migliorare la collaborazione, stimolare la creatività, uscire dai propri egoismi e motivare i singoli al raggiungimento di un obiettivo comune. La formazione esperienziale Sunny Way è un training utilizzato per sviluppare competenze comportamentali e abilità. Gioco di ruolo, simulazioni, attività esperienziali, team building in house (sul posto di lavoro), ice breaking personalizzati, analisi e training sul comportamento, sono alcuni dei metodi di apprendimento esperienziale che mettiamo a vostra disposizione. Il nostro obiettivo principale non è solo mero trasferimento di dati...
Ice Breaking

Ice Breaking

Ice Breaking.   Gli Ice Breaking sono sicuramente un modo efficace d’iniziare un evento di team building. Sessioni interattive e coinvolgenti eseguite prima dell’attività principale che aiutano le persone a conoscersi meglio. Quando utilizzarli Come suggerisce il nome, una sessione di ice breaking è progettata per rompere il ghiaccio in un evento o riunione. Di solito li utilizziamo quando: I partecipanti provengono da diversi background La gente ha bisogno di conoscersi in fretta per lavorare a un obiettivo comune La squadra è di recente formazione I temi discussi sono nuovi o sconosciuti a molte persone coinvolte Per noi facilitatori è necessario conoscere velocemente i partecipanti e farli conoscere meglio Allora qual è il ghiaccio? Focalizzare le criticità è il nostro primo lavoro, capire quale “ghiaccio” deve essere spezzato. Se le persone del gruppo sono simili, il “ghiaccio” potrebbe semplicemente riflettere il fatto che le persone non si sono ancora incontrate. Se incontriamo persone di diversi gradi e livelli per una discussione aperta, il “ghiaccio ” può venire dalla differenza di status tra i partecipanti. Se il gruppo è composto da persone di diversa provenienza, cultura e prospettiva di lavoro all’interno dell’azienda, allora il “ghiaccio” può venire da percezioni diverse. Come progettiamo il vostro ice breaking Una volta stabilito qual’è il “ghiaccio”, il passo successivo è quello di chiarire gli obiettivi specifici per l’attività. Ogni volta il nostro lavoro è progettare la sessione con obiettivi specifici in mente, assicurandoci che la sessione sia pertinente, confortevole e motivante per tutti i partecipanti coinvolti. Gli ice breaking saranno ogni volta realizzati su misura per voi e le vostre esigenze. Formazione esperienziale. La...