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Your Company’s got talent!

Your Company’s got talent!

Your Company’s got talent è un format in cui l’espressione del talento artistico di ognuno dà forza al risultato del lavoro di tutta la squadra. Il talent dei singoli si somma per diventare un unico grande talento che porta la propria squadra alla vittoria. Un finale corale dove tutti i partecipanti riuniti in un’unica grande squadra creano un happening di grande emozione. I cantanti preparano una canzone come un coro professionista, con assolo delle voci soliste, il coro di accompagnamento, le voci percussive. Le canzoni, gli sketch, i balletti da interpretare sono frutto delle indicazioni venute dal blog. I ballerini provano una coreografia: lo stile di danza dei balletti (modern, urban, black, musical) è anch’esso deciso prima dell’evento dai blogger e dal coreografo professionista della sezione danza. Gli attori lavorano sull’improvvisazione teatrale con gli artisti di “Imprò”. I musicisti e i percussionisti eseguono un brano originale. LO SHOW Lo show vede l’esibizione delle diverse squadre divise per categoria. Oltre alla giuria di qualità (di cui i partecipanti non sono i protagonisti delle esibizioni) chi non sarà sul palco sarà pubblico e potrà giudicare grazie all’applausometro, questo per dare maggiore senso d’interattività e spettacolarità allo show. Anche il pubblico è quindi protagonista. Il presentatore che introduce ha anche il compito di dare i tempi alle diverse esibizioni e creare con la platea una vera e propria arena. In questo modo lo spettacolo diventa un’esplosione di energia, emozioni, euforia. Una performance che coinvolge sia il pubblico, sia i partecipanti che si mettono in gioco e si espongono in una veste completamente nuova per gli altri. L’HAPPENING FINALE E per finire vi...
Dream-building, il lavoro di squadra che crea impatto sociale!

Dream-building, il lavoro di squadra che crea impatto sociale!

Il Dream-building è un nuovo format SunnyWay, un modo unico per vivere un team building che costruisce nel vero senso della parola la squadra, ma anche qualcosa di concreto per i bambini. Risultati tangibili nel processo d’organizzazione del team e con la gratificante consapevolezza di fare qualcosa di utile. I partecipanti, divisi in team, avranno una prima importante fase di progettazione: basandosi sulla situazione delle aree su cui intervenire e sul budget a disposizione, dovranno fare un’analisi dei bisogni e uno studio di fattibilità, per poter poi proporre un progetto realizzabile nei tempi previsti. Le cose non sono così semplici: i team progettano separatamente, ma poi si incontrano per creare un legame tra i progetti proposti; non sempre tutto ciò che viene proposto viene anche accettato, ma l’obiettivo è comune, e a volte la rinuncia del singolo team è necessaria per ottenere un risultato globale migliore. Il budget a disposizione è comune, e deve essere ripartito non equamente ma secondo criteri logici, basati sulle progettazioni effettuate. Tutte le opere devono essere terminate per il tempo assegnato: la sinergia emergerà nel momento in cui i team si daranno reciproco supporto per completare l’obiettivo. Non si tratta solamente di assemblare dei mobili preconfezionati: si tratta di definire il tema della stanza, selezionare gli accostamenti di colori, scegliere i mobili e montarli, pitturare le pareti, attaccare adesivi, dipingere quadri, rendere strabiliante qualcosa di bello, creare un ambiente che infonda gioia e ispiri la fantasia, di cui sia i team che i bambini possano andare fieri. Il...
Motore…Azione a Cinecittà!

Motore…Azione a Cinecittà!

Il set dell’Antica Roma a Cinecittà è stato l’ambientazione più affascinante per il team building Motore…Azione! Il Gruppo Univers ha organizzato una giornata indimenticabile per un gruppo di 120 persone e noi abbiamo collaborato per la parte dell’attività. I team hanno lavorato al raggiungimento degli obiettivi evidenziati nell’introduzione. Si è sviluppata la comunicazione finalizzata a un compito concreto. La decisione, la cooperazione, la creatività sono stati indispensabili per promuovere la responsabilizzazione del singolo e del team rispetto al task prioritario del gruppo. Il gruppo è stato diviso in troupe, ognuno aveva un ruolo definito, così come in una troupe cinematografica dove i partecipanti sono diventati per un giorno attori, sceneggiatori, registi, costumisti… insieme hanno formato cast e crew del set. Un fantastico evento, dove il lavoro di squadra è diventato un’attività dinamica, supportata dall’esperienza di operatori e montatori professionisti, tra telecamere, costumi, attrezzi di scena e trucchi.   Le riprese col drone hanno dato ancora più emozione e coinvolgimento al saluto finale del gruppo....
IMPRO’, quando il team building è improvvisazione!

IMPRO’, quando il team building è improvvisazione!

Oggi vi raccontiamo IMPRO’, un format che mette alla prova creatività e capacità di ascolto, ritenuta una tra le più importanti competenze professionali: genera la differenza nei rapporti con i collaboratori e favorisce il “salto” dall’autorità all’autorevolezza. Ci sono differenti modi di ascoltare, ma solo alcuni sono efficaci. Gli obiettivi di IMPRO’ sono: sperimentare l’improvvisazione teatrale per acquisire strategie e tecniche di ascolto efficace; migliorare la propria capacità empatica; sviluppare le tecniche di ascolto attivo e imparare ad aprirsi agli altri, ascoltare e fidarsi di loro. Le fasi  Il lavoro che proponiamo ai team coinvolti si articola sostanzialmente in tre fasi, ovviamente adattabili in base alle esigenze e alle risposte dei partecipanti: a) Stimolo dei meccanismi creativi Inizialmente si propone un lavoro di ricerca, di stimolo e di esplorazione dei processi creativi di ogni partecipante in modo da uscire dalla propria zona di confort e sollecitare il proprio spirito di decisione. b) Creazione collettiva In questa fase vengono analizzate le regole ed i procedimenti che favoriscono, attraverso l’ascolto e la disponibilità verso l’altro, l’interazione e l’improvvisazione tra due e più partecipanti. E’ in questa fase che i nostri trainer pongono l’attenzione sull’importanza di valorizzare il ruolo di ognuno. c) Studio e pratica delle strutture Nella fase finale del lavoro, le capacità creative individuali e la disponibilità verso gli altri attori vengono messe al servizio della creazione di una struttura globale, di uno sviluppo narrativo e drammaturgico dell’improvvisazione. In quest’ultima fase di IMPRO’ l’attore non è più solo giocattore/autore/regista di se stesso, ma indirizza questa funzione a tutto il gruppo.                       Strutturazione generale...
Quando il team building prende per la gola!

Quando il team building prende per la gola!

Abbiamo realizzato un cooking team building da leccarsi i baffi per un gruppo di funzionari di un’associazione internazionale che hanno voluto sfidarsi con i piatti della cucina tradizionale romana. Dai fritti romaneschi alle fettuccine e gli gnocchi fatti al momento, passando per le scaloppine non solo cucinate, ma ancora prima tagliate ad arte con la supervisione dei nostri Chef. Per finire un dolce “spettacolare” realizzato e cucinato al momento. Ma prima ancora, una bellissima prova di creatività per le squadre che, con pochissimi ortaggi, hanno creato dal nulla dei quadri bellissimi. Non è mancata la presentazione finale dei piatti da parte delle squadre e la proclamazione del miglior team da parte della nostra giuria. Nella parte finale, l’immancabile debrief per fare il punto sulle dinamiche di squadra venute fuori nella giornata, molto utile per nutrire cuore e cervello dopo aver deliziato i palati.  ...