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Pizza contest, scoprilo con noi!

Pizza contest, scoprilo con noi!

Vi presentiamo il Pizza contest, un nuovo format il cui obiettivo è quello di creare un’attività di team building  in cui più squadre si sfidano per preparare la pizza migliore. La pizza è, infatti, il prodotto ITALIANO per antonomasia, ma allo stesso tempo GLOBALE per diffusione e notorietà. Ecco le fasi: Divisione in gruppi e scelta di un nick name: l’obiettivo è quello favorire l’appartenenza al proprio team e iniziare ad innescare meccanismi di competizione. Segue la presentazione del team cooking; Prima competizione in cui i gruppi si sfidano con l’helyum stick: una small tecnique in cui il gruppo vincitore avrà accesso a risorse importanti; Inizio dell’attività: training su preparazione della pizza che andrà a competere con le altre. Il gruppo, inoltre, produce una strategia di presentazione della pizza stessa. (ad es. pizza alle cipolle trasformata in “pizza stammi lontano”) e personalizza la confezione con disegni originali; Premiazione del miglior lavoro di gruppo secondi i seguenti criteri: miglior pizza, pizza più creativa, time management, pulizia e ordine del luogo di lavoro e migliore strategia di marketing. Contattaci per saperne di più e coinvolgere il tuo team!  ...
Dream-building, il lavoro di squadra che crea impatto sociale!

Dream-building, il lavoro di squadra che crea impatto sociale!

Il Dream-building è un nuovo format SunnyWay, un modo unico per vivere un team building che costruisce nel vero senso della parola la squadra, ma anche qualcosa di concreto per i bambini. Risultati tangibili nel processo d’organizzazione del team e con la gratificante consapevolezza di fare qualcosa di utile. I partecipanti, divisi in team, avranno una prima importante fase di progettazione: basandosi sulla situazione delle aree su cui intervenire e sul budget a disposizione, dovranno fare un’analisi dei bisogni e uno studio di fattibilità, per poter poi proporre un progetto realizzabile nei tempi previsti. Le cose non sono così semplici: i team progettano separatamente, ma poi si incontrano per creare un legame tra i progetti proposti; non sempre tutto ciò che viene proposto viene anche accettato, ma l’obiettivo è comune, e a volte la rinuncia del singolo team è necessaria per ottenere un risultato globale migliore. Il budget a disposizione è comune, e deve essere ripartito non equamente ma secondo criteri logici, basati sulle progettazioni effettuate. Tutte le opere devono essere terminate per il tempo assegnato: la sinergia emergerà nel momento in cui i team si daranno reciproco supporto per completare l’obiettivo. Non si tratta solamente di assemblare dei mobili preconfezionati: si tratta di definire il tema della stanza, selezionare gli accostamenti di colori, scegliere i mobili e montarli, pitturare le pareti, attaccare adesivi, dipingere quadri, rendere strabiliante qualcosa di bello, creare un ambiente che infonda gioia e ispiri la fantasia, di cui sia i team che i bambini possano andare fieri. Il...
Games of Drones, un nuovo team building di successo!

Games of Drones, un nuovo team building di successo!

Games of Drones è il nuovissimo format di team building che usa dispositivi altamente innovativi, comandati a distanza da iPad, dotati di videocamera per riprese in volo, personalizzabili e dal design innovativo. I droni sono, infatti, dispositivi in grado di volare, comandati a distanza, per percorrere tragitti personalizzabili, sia indoor che outdoor. Il team building può essere progettato con la massima libertà dando ai partecipanti la possibilità di accettare sfide mozzafiato e prender parte a giochi di squadra. I motori ruotano alle eliche ad una velocità di 4000 rpm e offrono la stabilità impeccabile del drone. I partecipanti possono esprimere il proprio senso artistico padroneggiando le varie figure realizzabili o la propria bravura in sfide mozzafiato in circuiti pieni d’ostacoli e curve strette.                           Alcuni esempi di sfide che proponiamo: La Corsa dei Droni: Difendi i tuoi colori della squadra, sfida i tuoi avversari in un circuito sicuro e attrezzato. Ogni membro del team contribuisce e tutti i partecipanti devono superare gli ostacoli nel più breve tempo possibile, senza fare un errore; Quando il drone colpisce gli ostacoli il suo volo si ferma, quindi state attenti e sfruttate i vostri riflessi. Test di Agilità: Durante questo test l’obiettivo non è più la velocità ma il controllo. Agilità e bravura nelle manovre sono le caratteristiche di questa sfida che chiede ai partecipanti dei team per pilotare il drone, anche in questa prova è coinvolta tutta la squadra. Freestyle Contest: Questo test utilizza la creatività e il controllo dei droni. La sfida consiste nel pilotare un drone liberamente e l’unico limite...
Bikes for Children, il team building che fa bene!

Bikes for Children, il team building che fa bene!

“Bikes for Children” è uno dei format più richiesti. Un vero e proprio regalo da costruire, un’attività che offre una rara occasione per fare la differenza nella consapevolezza di fare qualcosa di “utile”. Armati d’attrezzi e d’entusiasmo i partecipanti di questa bellissima gara di solidarietà, si sfidano per costruire “a regola d’arte” biciclette per bambini da donare a… scopri di più link a “Bikes for Children” e prenota il tuo format!...
Lego, un nuovo modo di costruire il team building!

Lego, un nuovo modo di costruire il team building!

Grande divertimento e lavoro efficace di squadra con i Lego per il gruppo di dirigenti dell’Azienda Alpiq all’Hotel Excelsior San Marco di Bergamo la scorsa settimana! Dopo gli immancabili esercizi di ice breaking per sciogliere i partecipanti e renderli più disponibili all’attività, abbiamo cominciato il team building vero e proprio: le squadre hanno lavorato e si sono confrontate nel costruire un oggetto con i mattoncini del Lego. Si è trattato di un mini-progetto: ogni squadra ha avuto lo stesso numero e tipo di “mattoncini” e fino a 120 minuti per costruire un oggetto non così semplice da assemblare. Ma non tutti erano i mattoncini giusti; solo con una negoziazione efficace le squadre hanno potuto scambiarsi i pezzi utili per finire il progetto. All’inizio i team hanno preso l’attività come una competizione tra loro senza aiutarsi a vicenda al contrario di quello che gli era stato spiegato nel brief iniziale in cui gli è stato indicato che erano tutti team di una stessa organizzazione. Nel corso dell’attività, però, la squadre hanno preso coscienza dell’efficacia della collaborazione e dello scambio delle informazioni in loro possesso per raggiungere l’obiettivo. Con il loro comportamento i partecipanti hanno risposto agli input che il nostro trainer ha posto loro per la costruzione di modelli tridimensionali. Le dinamiche di gruppo, dal brainstorming alla costruzione vera e proprio di un modellino tridimensionale, sono state osservate dal trainer e riproposte nel debrief. Alcune domande poste nel debrief: Il gruppo ha usato al meglio l’esperienza e le abilità di ognuno? Come il team gestisce il disaccordo? Le persone si affrontano apertamente, usano il voto? Quali sono le conseguenze della...