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Il Team Building nel Kick-Off Meeting

Il Team Building nel Kick-Off Meeting

Kick-Off è un’espressione presa dal football americano che si riferisce al calcio d’inizio della partita. Il meeting kick-off annuncia l’avvio ufficiale del progetto a tutte le persone coinvolte: il responsabile dell’iniziativa, il project team e i partecipanti. Nel meeting kick-off si gettano le basi per un progetto condiviso, un concetto comune di collaborazione. Si crea chiarezza, un vincolo tra i partecipanti, gettando così una base solida per il vostro progetto. L’attività di team building aiuta a costruire una cultura di squadra propositiva all’interno della vostra organizzazione, quindi perché non includere un team building nel vostro incontro annuale kick-off?! Oggi bisogna imparare a fare di più con meno. Cosa succede quando abbiamo risorse limitate? Non è solo perché abbiamo sempre fatto qualcosa in un certo modo che sia quello il modo in cui dovremmo continuare a farlo. Abbiamo bisogno di fare le cose in modo diverso per ottenere risultati migliori. Piuttosto che alla ricerca di ciò che non funziona, è meglio trovare ciò che è possibile. Questo stimola la creatività e spinge a far accadere qualcosa di positivo a chi vuole impegnarsi. Il meeting kick-off è una grande opportunità per la vostra squadra di conoscersi l’un l’altro con attività coinvolgenti e interattive. Lo spirito di squadra si crea perché quando siamo collegati agli altri partecipiamo di più. Quando abbiamo fiducia in noi stessi e in chi ci sta vicino siamo più disposti a uscire dalla zona di comfort, quando siamo preoccupati e non abbiamo buoni rapporti con i colleghi e in generale con l’ambiente lavorativo facciamo a malapena il nostro compito, pronti a criticare gli altri per qualcosa che non va...
Di che pasta sei fatto? Scoprilo con il team building!

Di che pasta sei fatto? Scoprilo con il team building!

Questa volta abbiamo realizzato il team building a tema pasta nella città principe della pasta fatta in casa: Bologna. Il gruppo è stato diviso in due, le squadre del primo gruppo hanno fatto la pasta fresca a mano con il mattarello, poi ne hanno tagliato una parte per le lasagne e con l’altra per i tortelloni di ricotta e parmigiano reggiano. I team del secondo gruppo hanno cucinato il ragù alla bolognese e la salsa béchamel nelle cucine. I gruppi hanno preparato al meglio i piatti e hanno progettato la mis en place creativa. Al termine tutti i partecipanti si sono seduti al tavolo imperiale e hanno gustato insieme quello che hanno cucinato. Questo format aiuta a costruire una relazione dinamica e costruttiva tra settori che abitualmente “devono” lavorare insieme, fa lavorare un gruppo disomogeneo coinvolgendolo in un’attività produttiva e soprattutto non stressante, fa capire i diversi modi di lavorare e del giusto approccio al compito dato, favorisce il brainstorming e aiuta a creare piani d’azione, fa scoprire il giusto equilibrio tra la ricetta (le regole) e la preparazione del piatto (management skills), tra i ruoli e la collaborazione....
Motore…Azione a Cinecittà!

Motore…Azione a Cinecittà!

Il set dell’Antica Roma a Cinecittà è stato l’ambientazione più affascinante per il team building Motore…Azione! Il Gruppo Univers ha organizzato una giornata indimenticabile per un gruppo di 120 persone e noi abbiamo collaborato per la parte dell’attività. I team hanno lavorato al raggiungimento degli obiettivi evidenziati nell’introduzione. Si è sviluppata la comunicazione finalizzata a un compito concreto. La decisione, la cooperazione, la creatività sono stati indispensabili per promuovere la responsabilizzazione del singolo e del team rispetto al task prioritario del gruppo. Il gruppo è stato diviso in troupe, ognuno aveva un ruolo definito, così come in una troupe cinematografica dove i partecipanti sono diventati per un giorno attori, sceneggiatori, registi, costumisti… insieme hanno formato cast e crew del set. Un fantastico evento, dove il lavoro di squadra è diventato un’attività dinamica, supportata dall’esperienza di operatori e montatori professionisti, tra telecamere, costumi, attrezzi di scena e trucchi.   Le riprese col drone hanno dato ancora più emozione e coinvolgimento al saluto finale del gruppo....
IMPRO’, quando il team building è improvvisazione!

IMPRO’, quando il team building è improvvisazione!

Oggi vi raccontiamo IMPRO’, un format che mette alla prova creatività e capacità di ascolto, ritenuta una tra le più importanti competenze professionali: genera la differenza nei rapporti con i collaboratori e favorisce il “salto” dall’autorità all’autorevolezza. Ci sono differenti modi di ascoltare, ma solo alcuni sono efficaci. Gli obiettivi di IMPRO’ sono: sperimentare l’improvvisazione teatrale per acquisire strategie e tecniche di ascolto efficace; migliorare la propria capacità empatica; sviluppare le tecniche di ascolto attivo e imparare ad aprirsi agli altri, ascoltare e fidarsi di loro. Le fasi  Il lavoro che proponiamo ai team coinvolti si articola sostanzialmente in tre fasi, ovviamente adattabili in base alle esigenze e alle risposte dei partecipanti: a) Stimolo dei meccanismi creativi Inizialmente si propone un lavoro di ricerca, di stimolo e di esplorazione dei processi creativi di ogni partecipante in modo da uscire dalla propria zona di confort e sollecitare il proprio spirito di decisione. b) Creazione collettiva In questa fase vengono analizzate le regole ed i procedimenti che favoriscono, attraverso l’ascolto e la disponibilità verso l’altro, l’interazione e l’improvvisazione tra due e più partecipanti. E’ in questa fase che i nostri trainer pongono l’attenzione sull’importanza di valorizzare il ruolo di ognuno. c) Studio e pratica delle strutture Nella fase finale del lavoro, le capacità creative individuali e la disponibilità verso gli altri attori vengono messe al servizio della creazione di una struttura globale, di uno sviluppo narrativo e drammaturgico dell’improvvisazione. In quest’ultima fase di IMPRO’ l’attore non è più solo giocattore/autore/regista di se stesso, ma indirizza questa funzione a tutto il gruppo.                       Strutturazione generale...
Games of Drones, un nuovo team building di successo!

Games of Drones, un nuovo team building di successo!

Games of Drones è il nuovissimo format di team building che usa dispositivi altamente innovativi, comandati a distanza da iPad, dotati di videocamera per riprese in volo, personalizzabili e dal design innovativo. I droni sono, infatti, dispositivi in grado di volare, comandati a distanza, per percorrere tragitti personalizzabili, sia indoor che outdoor. Il team building può essere progettato con la massima libertà dando ai partecipanti la possibilità di accettare sfide mozzafiato e prender parte a giochi di squadra. I motori ruotano alle eliche ad una velocità di 4000 rpm e offrono la stabilità impeccabile del drone. I partecipanti possono esprimere il proprio senso artistico padroneggiando le varie figure realizzabili o la propria bravura in sfide mozzafiato in circuiti pieni d’ostacoli e curve strette.                           Alcuni esempi di sfide che proponiamo: La Corsa dei Droni: Difendi i tuoi colori della squadra, sfida i tuoi avversari in un circuito sicuro e attrezzato. Ogni membro del team contribuisce e tutti i partecipanti devono superare gli ostacoli nel più breve tempo possibile, senza fare un errore; Quando il drone colpisce gli ostacoli il suo volo si ferma, quindi state attenti e sfruttate i vostri riflessi. Test di Agilità: Durante questo test l’obiettivo non è più la velocità ma il controllo. Agilità e bravura nelle manovre sono le caratteristiche di questa sfida che chiede ai partecipanti dei team per pilotare il drone, anche in questa prova è coinvolta tutta la squadra. Freestyle Contest: Questo test utilizza la creatività e il controllo dei droni. La sfida consiste nel pilotare un drone liberamente e l’unico limite...