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Un giorno in Fattoria

Un giorno in Fattoria

Il format “Un giorno in Fattoria” fa vivere in prima persona un’esperienza fisica e mentale in forte rapporto con la natura e gli animali. Fa riprendere il senso vero del tempo, il ritmo della giornata è dato dagli orari per accudire e nutrire gli animali, dai momenti più adatti per lavorare ai campi, dall’importanza della luce del giorno e delle condizioni atmosferiche. Un’esperienza che si trasforma in apprendimento perché si impara a non dare nulla per scontato. Il risultato è frutto di un coinvolgimento al 100% e di un lavoro di squadra efficiente.

L’attività si adegua alle necessità del posto scelto, ai lavori che per quel giorno e in quel periodo dell’anno sono richiesti, sia ai i campi che agli animali. Si dà importanza al pasto, un momento in cui tutto il gruppo si ritrova e si riconosce: due attività fondamentali sono quelle di cucinare con alimenti biologici e freschissimi in maniera sana, ma anche preparare la tavola e imparare a cantare e ballare per divertire chi torna dai campi e dalle stalle dopo un lavoro fisicamente impegnativo. Non c’è niente di artificiale, di costruito, i lavori seguono l’esigenza del momento.

Il Team building si svolge in una vera e propria fattoria e i partecipanti si dividono in gruppi, ognuno con le relative mansioni:

  • CURA DEGLI ANIMALI
  • CURA DELL’AGRICOLTURA
  • CURA DELLA PRODUZIONE
  • CURA DELLO SPIRITO DI GRUPPO

L’attività può durare 1/2 giornata, ma anche un giorno intero, dipende dalla richiesta. Il lavoro comunque non manca, in fattoria c’è sempre da fare. Sono ormai più di venti in tutta Italia le fattorie che collaborano con noi a questo format molto particolare.
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Alcune domande dall’intervista rilasciata a Teresa Chiodo di Meeting & Congress:

  • Quali sono le opportunità che consentono di risolvere problematiche aziendali se trattate in una fattoria? Perché funziona per una strategia aziendale?

“Funziona perché, anche se i ruoli sono diversi e i lavori sono inusuali per chi li fa, si ricreano nel bene e nel male le stesse dinamiche quotidiane in azienda: in positivo con l’impegno di riuscire in qualcosa di nuovo e non conosciuto, all’importanza che si dà agli obiettivi finali e quindi alla cooperazione con gli altri gruppi di lavoro. In negativo alla dimostrazione di come se manca un tassello s’inficia il risultato di tutti, come anche qui si sentono le recriminazioni per lavori non fatti, lo scarico di responsabilità se qualcosa non va per il verso giusto, il lasciarsi andare non prendendo sul serio l’attività: materiale prezioso per il formatore nel debrief di fine giornata.”

  • Nei tb in fattoria si può intravedere la metafora della sopravvivenza alla crisi?

“In quest’attività impariamo a vedere nel loro habitat alimenti che di solito acquistiamo già impacchettati e pronti all’uso e a dargli quindi il loro giusto valore. E poi l’importanza di riciclare tutto, perché tutto serve: anche il letame degli animali ad esempio è un ottimo concime, come diceva De Andrè:” …dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior…” Riuscire a cogliere questa mentalità, l’effettivo valore delle cose e queste abitudini di vita servono a farci capire in che modo vivere, come dosare le nostre forze e dove indirizzarle nei momenti di crisi.”

  • Quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere?

Gli obiettivi importanti di questo format per il “carry over” in azienda:

  • il rispetto della gerarchia funzionale
  • lo spirito di gruppo ed al lavoro di squadra: migliorare la qualità delle proprie relazioni interpersonali, alimentare l’energia positiva nella relazione con l’altro
  • la consapevolezza di come un buon lavoro degli altri aiuta il proprio, e viceversa
  • la condivisione dei valori, sentirsi parte del gruppo
  • la collaborazione ed al supporto reciproco, prepararsi a condividere situazioni non conosciute o impreviste
  • la flessibilità ed alla gestione dell’incertezza
  • il perseguimento di obiettivi comuni
  • la leadership individuale e di gruppo
  • la proattività e la responsabilizzazione
  • la crescita del gruppo nel portare a termine i compiti assegnati per poi cercare nuovi obiettivi a cui arrivare