ambiente di lavoro

Benefici per il personale    

 

Da cosa dipende la soddisfazione e la felicità dei propri collaboratori?

Sicuramente da tanti differenti fattori.

Fra questi, quello a cui le aziende dovrebbero dare maggior peso è il workplace, inteso come spazio fisico.

 

Infatti, da uno studio del 2008 pubblicato sull’International Journal on Disability and Human Development è emerso come gli ambienti di lavoro negativi siano causa di insonnia, ansia e depressione.

 

Ma perché riveste un ruolo così rilevante?

In effetti, lo spazio in cui svolgiamo le nostre attività lavorative, è la prima realtà con cui ci interfacciamo ogni giorno.

 

Le organizzazioni che hanno deciso di investire parte delle loro risorse per il miglioramento del workplace hanno ottenuto i risultati evidenti, in termini di creatività, motivazione e produttività dei dipendenti.

Nonostante ciò, molte sono le aziende che ancora non riconoscono il potere di questi interventi sul benessere del proprio personale.

 

E se da una parte la performance dei collaboratori è influenzata positivamente dalla loro soddisfazione nei confronti dell’ambiente di lavoro, dall’altra essa risente negativamente della loro insoddisfazione.

Quest’ultima, infatti, può provocare malessere, turnover, assenteismo e un considerevole abbassamento dei livelli di coinvolgimento

 

Per un’azienda, quindi, deve essere importante e prioritario fare del proprio meglio per garantire che chi vi lavora possa farlo in un ambiente sano, sereno e dove si respira un buon clima.

 

Benefici per l'azienda 

J. Fogg, direttore del Persuasive Tech Lab di Stanford, ha detto "c'è solo un modo per cambiare radicalmente il tuo comportamento: cambiare radicalmente lo spazio in cui operi".

 

Questo non vale solo per le persone, ma anche per le aziende.

 

I benefici che l’azienda può ottenere mediante la creazione di un ambiente di lavoro positivo, in realtà, sono diretta conseguenza dei benefici che portano al personale. L’entusiasmo dei dipendenti, infatti, migliorerà le prestazioni dell’intera organizzazione.

E, in fondo, avere dei collaboratori disponibili a dare il meglio è ciò che ogni manager desidera!

 

In generale, i risultati immediati che l’azienda può ottenere scegliendo di porre attenzione all’ambiente di lavoro sono:

  • miglioramento diffuso della produttività;
  • eccellente record di sicurezza;
  • soddisfazione del cliente.

Tutti miglioramenti che derivano dall’incremento nell’impegno dei dipendenti.

 

Anche in questo caso si può parlare dei rischi derivanti dalla mancanza di consapevolezza dell’importanza di costruire un workplace idoneo.

Abbandono, confusione e stanchezza collettiva, sono, infatti, aspetti che si ripercuotono sull’azienda stessa e sulle relative risorse finanziarie.

 

Per questo, in un momento in cui ci si chiede se sia più produttivo lavorare da casa o in ufficio, è comunque utile per le aziende capire come promuovere la produttività fin dall'interno delle proprie mura.

 

Come creare l'ambiente di lavoro ideale: i sette consigli pratici

A questo punto avrai capito perché parlare di personalizzazione del workplace è fondamentale e attuale.

Perciò, non ti resta che leggere i nostri consigli.

Più che suggerimenti si tratta di aspetti ai quali imparare a prestare attenzione e trattare con la giusta cura.

Riuscirai in questo modo a far sentire a loro agio i tuoi dipendenti e motivarli a lavorare al massimo delle loro capacità.

 

1.     Parola d’ordine: privacy 

Un tema più che attuale: per un ambiente di lavoro sano, la privacy è importante.

Questo aspetto, infatti, rischia di perdersi nei nuovi e moderni uffici open space. L’eliminazione dei divisori ha, infatti, permesso l’abbattimento delle distanze tra management e sezione operativa.

Ma un’eccessiva condivisione può portare ad una sensazione di controllo e tensione controproducenti, soprattutto in termini di attenzione.

 

Perciò, è importante che i propri collaboratori abbiano l’opportunità di vivere uno spazio come loro personale. Per questo è necessario che i workplaces siano pensati e progettati in maniera tale da equilibrare la necessità di apertura e quella di privacy.

 

2.     Musica?

Un altro fattore che sorprendentemente incide sulla produttività è il suono che si ha come sottofondo.

 

In realtà non è così assurdo come si possa pensare.

Infatti, se un ufficio rumoroso rischia di distrarre i collaboratori e indebolire le loro performance, i risultati di molte ricerche hanno, invece, sottolineato come la musica giusta possa rappresentare un importante incentivo per il loro benessere.

 

Nonostante ciò, ancora il 65% delle aziende continua a non ritenere che i suoi siano in relazione con le prestazioni.

 

Il concetto fondamentale non è trovare tu una colonna sonora che si associ alla vita lavorativa del tuo personale, ma permettere a ciascuno di scegliere personalmente, indossando delle cuffie o ricercando il silenzio assoluto.

 

In particolare, una musica calma e rilassante, tenuta a volume basso, può aiutare la concentrazione e la costanza.

 

3.     Fare luce

L’illuminazione è un fattore cruciale quando si parla di efficienza e salute nei luoghi di lavoro.

Se una luce troppo debole rischia di abbassare la produttività affaticando gli occhi, anche un’illuminazione troppo forte ha i suoi svantaggi, perchè può provocare fastidiose emicranie.

 

E’ scontato sottolineare come la giusta strategia stia nel mezzo.

Ma a volte non basta!

La soluzione migliore, infatti, sta nella luce naturale, che è l’unica in grado di compensare e sostenere la fatica provocata dalle tante ore trascorse davanti al pc.

E oltre ad essere la più efficace secondo le ricerche è anche capace di aumentare il grado di felicità e di attenzione nei lavoratori.

 

4.     I colori

Quante volte ti sarà capitato di leggere degli effetti che i colori riescono a produrre sulle nostre emozioni e su nostro umore?

 

Lo studio dei colori è, infatti, da sempre un fattore preso in considerazione quando si vuole intervenire sulla psicologia dei lavoratori.

A sostegno di questa pratica, esistono decine di studi che dimostrano il potere di tinte differenti nell’ambiente in cui viviamo o esercitiamo la nostra professione.

 

Quindi quali colori conviene utilizzare in un luogo di lavoro?

Sono diversi. Vediamoli ora nello specifico, associati alla funzione che assumono:

  • giallo: stimola la mente;
  • verde: aiuta la concentrazione;
  • bianco: trasmette ordine, ma, talvolta, anche asetticità, per cui deve essere spezzato da altre tinte;
  • arancione: comunica eccellenza e intelligenza;
  • blu tenue: calmante.

 

5.     Le piante! 

Un modo semplice per spezzare il cemento che caratterizza gli uffici?

Con delle piante!

Infatti, il contatto con la natura, sebbene in misura ridotta, ha un effetto positivo sul nostro organismo e buonumore.

 

Inoltre, Marlon Nieuwenhuis, un coordinatore di uno studio dell’Università di Cardiff, ha spiegato che i risultati della loro ricerca, ancora in essere, stanno convergendo in una direzione:

la presenza di almeno una pianta in ufficio aumenta la produttività dei lavoratori addirittura del 15%.

 

Il motivo non è lampante, ma sicuramente in parte è implicato il colore verde proprio della natura, che contribuisce a rilassare e ad allontanare lo stress.

 

6.     E in pausa pranzo? Aree relax!

Sempre più aziende stanno decidendo di affidarsi all’esperienza di Google copiando, per quanto possibile, la struttura dei loro workplace.

 

Ma cos’ha fatto questo colosso?

Ha capito l’importanza di coniugare lavoro e svago, soprattutto quando si passano anche 10 ore chiuse all’interno di un luogo di lavoro, e ha creato una palestra per i propri dipendenti.

 

E non è stato il solo!

Anche Apple si è attivato e ha inserito all’interno della sua sede principale un vero e proprio parco.

 

Senza pretese simili, ovviamente, ciò che vi consigliamo è di creare delle aree relax per i vostri collaboratori che permettano loro di staccare realmente.

E questo gli consentirà di approcciare ai loro compiti al meglio, una volta conclusa la loro pausa.

 

7.     Tecnologie funzionanti

Un ultimo aspetto, che sta acquisendo rilevanza soprattutto negli ultimi anni è la tecnologia.

Un workplace per risultare ottimale deve presentare una giusta quantità di supporti tecnologici, capaci sostenere il proprio lavoro al meglio e ottimizzare la connessione con l’esterno.

 

Reti wi-fi, piattaforme cloud, servizi di archiviazione documenti, stampanti sono solo alcune delle strumentalizzazioni necessarie al proprio personale.

 

Quando l'ambiente non basta: i suggerimenti di SW           

Intervenire sul luogo di lavoro è importante, ma non è la soluzione ad ogni problema.

Perché il suo impatto sia incisivo e potente è necessario che questo cambiamento sia parte di una strategia integrata.

 

Questo piano deve coinvolgere degli esercizi di collaborazione fra dipendenti, la creazione di una relazione di fiducia management-personale, formazione e attività di team building.

Infatti, lavorare in maniera sinergica e strutturata, prendendo in considerazione tutti questi obiettivi, è il miglior modo per ottenere successo e massimizzare la performance della tua azienda.

 

Se non disponi delle risorse necessarie per pianificare queste attività puoi affidarti a professionisti del settore.

Sunnyway da oltre 15 anni lavora in Italia e nel mondo per guidare il business development delle più diversificate organizzazioni, progettando di volta in volta il percorso più adatto da seguire per ottenere i risultati sperati.