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13 idee per coinvolgere i dipendenti nel 2020

 

Non saranno i più forti o i più intelligenti a sopravvivere, ma quelli che potranno meglio gestire il cambiamento.

Charles Darwin

 

Darwin potrebbe non aver pensato al mondo degli affari nell’esprimere questo concetto, ma le sue parole sembrano proprio riferirsi al business, ora più che mai.

E gestire le persone non fa eccezione.

 

L'impegno dei dipendenti è un concetto molto astratto, è la connessione emotiva che un dipendente sente nei confronti della sua organizzazione.

Ciò che rende un impiegato connesso alla sua azienda e motivato a fornire il meglio di sé varia da persona a persona.

Cambia anche rispetto a ciò che sta accadendo nella sua cerchia privata e, soprattutto ora, nel mondo.

Un mondo in cui le tendenze mutano in un batter d’occhio, per cui una pratica che funziona perfettamente oggi potrebbe non essere applicabile domani.

Lo stesso vale per l'impegno dei dipendenti: con ogni nuova generazione nella forza lavoro, le tendenze di coinvolgimento dei dipendenti cambiano drasticamente.

Per questo i leader e i dirigenti aziendali lungimiranti devono tenersi necessariamente aggiornati su queste “mode” e, così, ingaggiare, di volta in volta, nel migliore dei modi i propri collaboratori.

 

Con l’idea aiutare a costruire una forza lavoro più felice, produttiva e coinvolta, abbiamo scelto di incentrare quest’articolo sulle 13 tendenze che hanno maggiori probabilità di produrre il coinvolgimento dei dipendenti nel 2020!

 

1.    Far crescere la cultura aziendale

Nel 2020 stiamo assistendo alla nascita di una nuova cultura.

Il coinvolgimento dei dipendenti, che sembrava un concetto interessante all'inizio dell'ultimo decennio, è ora uno dei principali obiettivi aziendali.

 

In particolare, è urgente elevare la cultura aziendale per evitare di perdere i migliori talenti.

Per questo, aziende come Hilton, Salesforce, American Express stanno ponendo le basi per le aziende ad attuare strategie per reinventare il loro ambiente.

 

Ma una cultura aziendale positiva può fiorire solo quando ogni individuo si sente curato e rispettato dalla sua azienda, a partire dal livello più alto fino in fondo.

È un percorso in cui ogni organizzazione deve avventurarsi.

 

2.    Dare più importanza al work-life balance

Abbracciare la flessibilità diventerà un aspetto fondamentale per il coinvolgimento dei dipendenti nel 2020.

Da sempre gli individui sono alla ricerca di un equilibrio tra lavoro e vita privata, ma il desiderio di soddisfarlo effettivamente è molto più elevato ora.

 

In effetti, la maggior parte delle funzioni lavorative non richiede che i dipendenti siano fisicamente al lavoro ogni giorno, un dato di fatto divenuto evidente specialmente ora.

A causa del COVID-19 il ricordo allo smartworking, infatti, è aumentato esponenzialmente.

 

Il crescente interesse delle grandi aziende per questo punto, dimostrato attraverso politiche costruttive relativamente alla possibilità di professare da casa, agli orari lavorativi e alle opzioni di remote working, sanciscono inequivocabilmente la sua importanza.

Prestare attenzione a questi aspetti legati al benessere dei propri collaboratori è, infatti, un modo per favorirne il coinvolgimento molto conveniente e, soprattutto, estremamente efficace.

È un percorso che le aziende dovrebbero intraprendere in maniera stabile.

 

A sostegno del vantaggio aziendale che questi cambiamenti possono rappresentare, poi, il 75% dei lavoratori partecipanti alla survey annuale di Flexjob ha dichiarato di sperimentare una maggiore produttività a casa.

Nello specifico, quest’ultimi hanno detto di incontrare:

  • meno distrazioni (74%);
  • meno stress da pendolarismo (71%);
  • meno politiche d'ufficio (65%).

 

3.    Utilizzare la Cloud-Technology

Gli strumenti cloud continueranno a essere protagonisti nel panorama della gestione delle risorse umane.

 

Questo tipo di tecnologie è già permeato in ogni aspetto della gestione delle risorse umane: dai benefici per i dipendenti e piattaforme di sconto agli strumenti di riconoscimento dei dipendenti, dagli strumenti di gestione delle prestazioni fino agli strumenti di feedback.

E, a tal proposito, uno studio del 2018 di Price waterhouse Coopers (PwC) ha rilevato che il 75% delle aziende intervistate ha ora almeno un processo HR nel cloud.

 

In generale, innovarsi attraverso Cloud-Technology ha reso più facile alle organizzazioni raggiungere risultati migliori e più rapidi.

Con vantaggi evidenti sia per i datori di lavoro che per i dipendenti!

 

Inoltre, l'attuale generazione è quella di nomadi digitali e il modo migliore per coinvolgere i propri collaboratori consiste proprio nello sfruttamento di prodotti cloud.

Grazie alla loro efficienza e facilità d'uso, l’importanza di queste tecnologie è sempre più riconosciuta e sono ogni giorno più numerose le aziende che si trasferiscono in massa in questo spazio.

 

4.    Sfruttare l’Intelligenza Artificiale e il Machine Learning

Negli ultimi anni abbiamo visto strumenti sempre più efficienti e sofisticati per le risorse umane farsi strada nella gestione delle persone.

Un trend che è stato (e sarà) ulteriormente rafforzato dalla massiccia inondazione di Machine Learning (ML – un particolare linguaggio di programmazione) e Intelligenza Artificiale (AI) nei luoghi di lavoro.

Infatti, molte organizzazioni tecnologiche hanno già iniziato a utilizzare AI e ML in supporto a varie funzioni di lavoro e questo gli ha permesso di ottenere un buon ritorno sugli investimenti.

 

In particolare, con l'intelligenza artificiale è possibile promuovere una comunicazione solida e azioni personalizzate sul posto di lavoro.

Questo perché, grazie a questa tecnologia, i dipartimenti delle risorse umane sono in grado di prendere decisioni più informate, basate sull'analisi e logiche.

I dati stanno, inoltre, aiutando i manager a comprendere i driver della produttività dei dipendenti.

Perciò, non è affatto azzardato sostenere che l’afflusso di AI e ML sarà sicuramente un notevole trend di coinvolgimento dei dipendenti nel 2020.

 

5.    Ridefinire "l'umano" nelle risorse umane

La tecnologia occuperà sicuramente sempre più spazio per la costruzione di una forza lavoro impegnata.

L’esigenza attuale dei business e dei professionisti è, però, quella di fondere la nostra abilità tecnica con un approccio più umano.

A tal proposito, il 92% dei dipendenti ritiene che mostrare empatia sia un modo importante per promuovere la fidelizzazione dei dipendenti.

 

Infatti, se da una parte il mondo sta avanzando digitalmente a un ritmo incredibile, dall’altra le persone cercano ancora intrinsecamente compassione, apprezzamento e riconoscimento.

Elevare la parte "umana" nelle risorse umane, perciò, diventerà molto importante nell'era digitale.

 

L'intelligenza emotiva e la tecnologia sono due aspetti fondamentali per qualsiasi azienda oggi e, se si riuscisse a metterli insieme, si dimostrerebbero capaci di creare meraviglie nello scenario aziendale.

Quindi, abbraccia la tecnologia con tutti i mezzi, ma non eliminare  la necessità di formare legami interpersonali migliori con i tuoi collaboratori, per farli sentire realmente apprezzati e utili.

E, in questo senso, essenziale sarà l’apporto dato dalle attività di team building e dalle giornate di socializzazione.

 

6.    Favorire diversità e inclusione sul posto di lavoro

Costruire un ambiente di lavoro globale è un bisogno attuale.

Per ottenere ciò, però, la diversità e l'inclusione devono prevalere.

 

Perché è importante?

Le aziende ai primi posti per la diversità razziale ed etnica hanno il 35% in più di probabilità di avere rendimenti finanziari superiori alla mediana nazionale per il loro settore.

Questo perché, quando persone di diverse parti, etnie, tradizioni e strutture sociali si incontrano, portano sul tavolo idee nuove e uniche, offrono una nuova prospettiva alle questioni e più modi di risolvere i problemi.

In altre parole, quando hai una cultura aperta, diversa e giusta, la forza lavoro è più innovativa, creativa e impegnata.

 

Ma la diversità senza inclusione è come un curry indiano senza sale, la rappresentazione è solo un pezzo del puzzle, l’inclusione è la forza vincolante che terrà insieme tutti gli elementi.

La diversità si può sostenere solo quando le organizzazioni riescono a creare un senso di appartenenza per tutti i dipendenti.

 

Perciò, per i risultati che ogni azienda, capace di fare propri questi due elementi, ottiene, la diversità e l'inclusione devono diventare parte integrante di una più ampia strategia di coinvolgimento dei dipendenti nel 2020.

 

7.    Sostenere l’uguaglianza di genere, empowerment delle donne e sicurezza delle donne sul posto di lavoro

Negli ultimi decenni il ruolo e la posizione delle donne nella società sono cambiati radicalmente:

sono aumentati tassi di alfabetizzazione e stanno, finalmente, guadagnando il riconoscimento che meritano, in qualità di una parte enorme della forza lavoro.

Nonostante questi incredibili progressi, le donne devono ancora affrontare molte sfide:

  • molestie sessuali;
  • parità di retribuzione;
  • mancanza di sicurezza;
  • pregiudizi di genere;
  • discriminazione in gravidanza.

Dei problemi così diffusi che le donne spesso li considerano norme accettate, ma che, in realtà, rappresentano ostacoli capaci di arrivare a generare disturbi mentali e crisi personali.

Un limite anche la propria crescita professionale!

 

Nello scenario attuale, per fortuna, movimenti come #Metoo e #TimesUp hanno prodotto sensibilizzazione, a partire dai social media.

Oggi le donne si stanno finalmente ribellando alle ingiustizie commesse nei loro confronti sul posto di lavoro. Stanno prendendo posizione e condividendo le loro storie.

 

Si spera che il 2020 vedrà misure sempre più costruttive per mitigare queste sfide. La creazione di un ambiente di lavoro più sicuro ed equilibrato diventerà uno dei principali elementi nell'agenda delle aziende nel prossimo decennio.

 

8.    Trasformare i dipendenti in ambassador

I dipendenti svolgono un ruolo molto importante per il marchio aziendale, soprattutto assumendo che tecnologia ha causato un enorme cambiamento sia nell'influenza che nell'approccio dei consumatori al marchio.

 

Nello specifico, i dati hanno mostrato che:

  • un collaboratore ottiene il 561% di coinvolgimento in più su un messaggio condiviso sui social media rispetto a quando lo stesso messaggio è stato condiviso dall’azienda;
  • un dipendente ha 10 volte più follower sui social media rispetto al proprio datore di lavoro.

 

Per questo, ad oggi, le organizzazioni che hanno compreso questo andamento e trasformato i loro dipendenti in ambasciatori del marchio hanno aumentato anche la loro produttività.

Inoltre, stiamo assistendo ad un costante aumento dell'impatto della revisione dei dipendenti: secondo uno studio del 2017, il 41% delle persone in cerca di lavoro giudica le recensioni dei dipendenti superiori a qualsiasi altra fonte.

 

Per far sì che gli impiegati si impegnino a fare il branding, occorre tenere a mente alcune cose:

  • è necessario istruire i dipendenti sul valore dell’azienda (non possono raccontare una storia di cui non sono a conoscenza), attraverso una formazione mirata, per far capire l’importanza del marchio;
  • bisogna lavorare a livello di assunzioni;
  • è fondamentale favorire l'impegno dei dipendenti, stimolando la fiducia e abbattendo il rischio della noia.

 

Perciò, per avere una campagna valida di brand ambassador di successo, assicurati di mappare i tuoi obiettivi e di comunicarli sempre ai tuoi dipendenti. Solo così l marketing della cultura della tua azienda ti porterà lontano.

 

9.    Ampliare le opportunità per la crescita della carriera

I dipendenti oggi cercano la carriera più di qualsiasi altra cosa nella loro professione.

Vogliono avere un lavoro che li aiuti a crescere come individui, sia personalmente che professionalmente.

Vogliono modellare progressivamente la loro carriera con ogni ruolo che svolgono.

Per questo, facilitare la crescita della carriera nel lavoro diventerà una delle tendenze di coinvolgimento dei dipendenti più ricercate nel 2020.

 

In effetti, il 47% dei lavoratori con un livello di istruzione superiore ha affermato che un percorso di carriera limitato potrebbe indurli a cercare una migliore opportunità (Randstad)

Poi, le Gen X e Gen Z nella forza lavoro non prenderebbero mai in considerazione un luogo in cui la crescita è stagnante.

 

Per mantenerli, perciò, le organizzazioni devono promuovere un ambiente in cui possano imparare, crescere e avanzare.

Le aziende dovrebbero investire di più in programmi di apprendimento e sviluppo, programmi di tutoraggio adeguati, team building e attività esperienziali.

 

10. Generare benessere sul posto di lavoro

Il 60% delle aziende offre programmi Welfare ai dipendenti. Una percentuale in continua crescita, capace di favorire nettamente il coinvolgimento dei collaboratori, che ne 2020 sarà ancora più determinante.

 

Perché?

I dipendenti trascorrono gran parte delle loro ore del giorno nel posto di lavoro e la salute ha molto a che fare con l'ambiente di lavoro e la cultura offerti dall'azienda.

 

“Mens sana in corpore sano”, un individuo sano e in forma è molto più proattivo degli altri. La salute ha una correlazione diretta con la produttività e il livello di prestazioni dei dipendenti. Offrire un valido programma di benessere aziendale è una responsabilità sia finanziaria che morale di un'azienda.

 

11. Dare la priorità alla salute mentale sul posto di lavoro

Nel 2020 si presterà molta attenzione alla salute mentale e alla creazione di un ambiente di lavoro privo di stress. La cattiva salute mentale è oggi uno dei maggiori problemi sul posto di lavoro, provoca una perdita di oltre 70 milioni di giorni lavorativi ogni anno.

 

I primi cinque sintomi di stress sono:

  • fatica;
  • insonnia;
  • dolori;
  • ansia;
  • aumento di peso.

I dipendenti alla scrivania sono le figure più vulnerabili a questi sintomi, così presi dal vortice d’impegni del mondo aziendale da arrivare a trascurare la loro salute mentale.

Il risultato è un gruppo di dipendenti stressati.

Sondaggi e casi studio hanno ripetutamente rivelato dati spaventosi sulla salute mentale dei dipendenti.

 

La buona notizia è che le persone stanno diventando più consapevoli e preoccupate di prendersi cura del proprio benessere mentale e i datori di lavoro e i dirigenti possono svolgere un ruolo speciale nel sostenere la salute mentale sul luogo di lavoro.

L'obiettivo dovrebbe essere quello di affrontare il problema, creare consapevolezza, identificare i fattori che scatenano lo stress e prendere le misure necessarie per creare un ambiente di lavoro più sano.

 

12. Rendere il lavoro interessante e sfidante

Perché ha luogo un fenomeno come il turnover?

Secondo Changement Power- Randstad i principali motivi per cui viene lasciato un lavoro sono:

  • retribuzione insufficiente (44%);
  • percorsi di carriera limitati (43%);
  • mancanza di lavoro stimolante (30%);
  • equilibrio tra vita professionale e vita privata (28%);
  • mancanza di riconoscimento (27%).

 

Il lavoro interessante e stimolante, perciò, è una delle motivazioni principali per i dipendenti, che potrebbero continuare a lavorare in assenza di lavoro interessante, ma sicuramente solo per lo stipendio e senza metterci il cuore.

 

Questo fenomeno è più diffuso nel caso dei dipendenti Generazione X e Generazione Z, sempre critici dell’immobilismo e in cerca di sfide.

La risoluzione dei problemi è nella loro natura intrinseca.

Quindi, creare un lavoro interessante, coinvolgente e stimolante dovrà essere una tendenza che ogni azienda non potrà sottovalutare.

 

I datori di lavoro e i dirigenti possono svolgere un ruolo speciale qui. Un buon sistema di gestione delle prestazioni, consigli mirati e la definizione degli obiettivi sono i modi più giusti per farlo. Così attirerai i talenti giusti e manterrai i dipendenti per molto tempo.

 

13. Offrire nuovi benefit per i Millennials e Gen Z

I benefici per i dipendenti devono evolversi da quelli tradizionali a quelli più creativi.

In particolare, i Millennials formano ormai un grande settore della forza lavoro. Presto ne rappresenteranno la metà e raggiungeranno i 3/4 entro il 2030.

E poi lasceranno i loro posto alla Generazione Z.

 

In effetti, il sistema di acquisizione dei talenti sta cambiando a un ritmo sorprendente.

Il numero di aziende è in aumento e sono ora in competizione tra loro per attirare i migliori talenti. Millennials e Gen Z danno particolare enfasi al pacchetto di lavoro: preferiscono vantaggi unici e personalizzati, amano le scelte diverse e flessibili.