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La guida ai giochi di collaborazione: 15 idee       

 

Fare parte di un team, di una squadra, è estremamente utile per lo sviluppo di determinate competenze personali, ma non è sempre semplice.

Nello specifico, quello che può accadere è che i gruppi fatichino a stabilire il ruolo e il contributo di ciascun membro. 

Soprattutto se il team è appena stato formato o è composto da persone molto diverse e per questo spesso in disaccordo fra loro, il Team building è la sola attività in grado di permetterti di implementare la produttività e il benessere dei membri.

Quest’esperienza, infatti, permetterà ai tuoi dipendenti di giocare fra loro, conoscersi e cooperare per raggiungere nuovi obiettivi diversi da quelli aziendali, ma comuni e dettati dal momento che stanno condividendo.

Le competenze che i team building fondati sulla collaborazione permetteranno di sviluppare sono molte. Fra le più importanti troviamo: spirito di squadra, empatia, intelligenza emotiva. 

I giochi di collaborazione funzionali e coinvolgenti in grado di sostenere, incentivare ed aiutare il tuo gruppo questi possono essere:

  • Attività organizzate e progettate ad hoc da SunnyWay o altri professionisti
  • Giochi veloci da fare in ufficio o all’aperto da te attivati seguendo la nostra guida.

Perciò, di seguito di suggeriamo alcune di quest’ultime attività fai-da-te. Leggi il resto dell’articolo e scopri qual è la più adatta alle tue necessità. E prima di decidere, pensa bene alla location: puoi organizzare la tua esperienza in tutta Italia, da Napoli a Milano, nelle Marche o in Toscana, da Venezia a Roma

1.    Costruendo

Durata: 30 minuti

Occorrente: un set di costruzioni Lego a squadra

Obiettivi: Creare una strategia condivisa, favorire il dialogo

 

Quest’attività prevede la presenza di un istruttore e di due o più gruppi composti da 3-6 persone.

Inizialmente il conduttore deve creare una piccola scultura utilizzando il set di mattoncini Lego che ha a disposizione. Poi, le squadre la dovranno riprodurre, in maniera il più possibilmente rassomigliante, dopo aver avuto la possibilità di osservarla per soli 30 secondi.

Ogni gruppo avrà a disposizione lo stesso materiare dell’istruttore e dovrà cooperare e comunicare per riprodurla in maniera esatta.

Al termine del tempo previsto, il conduttore valuterà quale fra i gruppi è riuscito a replicare la sua creazione e decreterà il vincitore.

  

2.    Puzzle d’incontro

Durata: 1 ora

Occorrente: un puzzle per ogni team

Obiettivi: incentivare la comunicazione, stimolare la creatività e implementare le capacità collaborative e persuasive

 

All’interno di questo gioco ad ogni squadra verrà chiesto di risolvere un complicato puzzle nello stesso lasso di tempo.

La difficoltà e l’originalità del gioco risiede nel fatto che in ogni scatola saranno presenti anche tasselli occorrenti alle altre squadre.

Ogni team, perciò, per completare la propria opera dovrà andare a cercare i suoi pezzi mancanti fra gli altri gruppi avversari, scambiandoli o persuadendole a darglieli.

Il gioco terminerà allo scadere del tempo e ciò che determinerà il gruppo vincitore in questo caso sarà:

  • La capacità di completare il proprio puzzle
  • L’abilità nel convincere gli altri gruppi a fornire ciò di cui di a bisogno

 

3.    Le torri del successo

Durata: 20 minuti

Occorrente: un mazzo di carte da gioco per gruppo e forbici

Obiettivi: favorire la circolazione di idee e l’autostima, incentivare la cooperazione

 

Per quest’attività i vari collaboratori si dovranno organizzare in gruppi da 5 giocatori, mentre una persona fungerà da animatore. Ad ogni squadra verrà dato un mazzo di carte da gioco e delle forbici. Con questi strumenti e 15 minuti di tempo i gruppi dovranno trovare il modo migliore per costruire una torre.

Allo scadere del tempo vincerà la squadra che sarà riuscita a realizzare la torre più alta e solida.

 collaborazione - torre di carta

4.    La palla della socializzazione

Durata: 20-30 minuti

Occorrente: una palla morbida o qualcosa che funga da ‘testimone’

Obiettivi: Incentivare la comunicazione e la cooperazione, definire obiettivi e linee di condotta

 

Questa breve esperienza può rilevarsi altamente istruttiva e formativa. Al suo interno, i partecipanti sono parte di un unico gruppo e sono disposti a cerchio. Questa posizione, in grado di favorire il contatto visivo fra tutti gli individui, è necessaria perché l’attività prevede che essi si lancino una palla fra loro.

Gli scambi sono continui. Quando la palla viene lanciata dovrà essere detto il nome del membro a cui è diretta e cosi via.

Il gioco prosegue finche tutti non avranno toccato la palla. In quel momento ai partecipanti dovrà essere chiesto di ricordare il flusso degli scambi, per comprendere poi a quali logiche esso potrebbe essere attribuito.

  

5.    Obbligo o…obbligo

Durata: 1 ora

Occorrente: fogli di carta e penne

Obiettivi: creare un momento di condivisione, aumentare il grado di conoscenza fra collaboratori, migliorare i legami

 

I partecipanti a questo gioco dovranno essere divisi in più gruppi, composti da 2 o più persone.

Ad ogni gruppo verrà assegnato un elenco di sfide bizzarre, precedentemente preparato, che dovranno completare.

Puoi chiedere di tutto! Ad esempio, trovare un particolare oggetto con cui scattarsi un selfie, riprendersi mentre si balla con sconosciuti ecc…

I gruppi dovranno completare più prove possibile di quelle proposte entro il tempo tempo limite. A vincere sarà il gruppo che sarà riuscito a completare più task.

 

6.    La caccia al tesoro

Durata: 1 ora

Occorrente: cartoncini con indovinelli e oggetti nascosti

Obiettivi: Aumentare la capacità di lavorare in gruppo, sviluppare il problem solving

 

Un gioco amato e abusato, che, tuttavia, se ben progettato, continua a riuscire a generare dei momenti di scambio e confronto utili e formativi.

Nella variante da noi proposta i gruppi devono essere composti da almeno 4 persone. Le sfide, infatti, saranno impegnative e necessiteranno di più dispositivi associati, ognuno dei quali riceverà differenti indizi.

Nello specifico, il tuo compito sarà quello di preparare lo spazio, nascondendo gli oggetti e gli indovinelli che permetteranno ai gruppi di giungere alla fine dell’impresa.

Inoltre, potrai preparare alcuni suggerimenti digitali, da inviare via via per favorire delle prove dinamiche e stimolanti. 

Al termine del tempo previsto, il team vincente sarà quello che è riuscito ad arrivare più avanti, destreggiandosi fra le diverse sfide.

 

7.    Gli scout

Durata: 2-3 ore

Occorrente: cartine e bussole

Obiettivi: lavorare in team, definizione dei ruoli, implementare la propria capacità di problem solving

 

L’attività di Orienteering è una disciplina sportiva praticata solitamente da gruppi di scout o lupetti. Quest’esperienza può essere svolta in città o in un bosco e prevede il raggiungimento di particolari punti-obiettivo con l'aiuto esclusivo di una bussola e di una mappa.

Il luogo deve essere sconosciuto a tutti i partecipanti e abilmente allestito ad ospitare l’attività. 

Durante l’orienteering i partecipanti vengono divisi in più squadre e dovranno raggiungere una meta finale passando per diversi check point.

Vince la prima squadra che completa il percorso e che ha raccolto tutti timbri situati nei punti intermedi.

bussola - giochi di collaborazione 

8.    Quanto mi conosci?

Durata: 30 minuti

Occorrente: fogli di carta e penne

Obiettivi: favorire comunicazione e conoscenza reciproca di collaboratori

 

Quest’attività diversa e divertente è, al tempo stesso, altamente formativa e fonte di profonde riflessioni.

Si tratta di un gioco semplice e breve, in cui ciascun partecipante deve scrivere sui fogli messi a disposizione tre cose che lo riguardano.

Attenzione però, solo due di queste possono essere vere!

 Una volta che tutti i collaboratori hanno concluso l’elaborazione del loro elenco, ad uno ad uno dovranno cominciare a leggere agli altri partecipanti le caratteristiche scritte, in maniera tale da non far capire quella incriminata.

A seguito di ogni lettura, gli altri membri del team si dovranno confrontare per cercare di indovinare quale sia l’elemento fasullo.

Al termine del gioco si potranno scoprire verità e bugie. In questo modo sarò incentivata una riflessione sulla possibilità di aver espresso giudizi affrettati.

 

9.    Il dilemma del prigioniero

Durata: 30 minuti

Occorrente: niente

Obiettivi: negoziazione, comunicazione, cooperazione

Questo costrutto ha suscitato l’interesse di migliaia di psicologi interessati al lavoro di squadra e all’egoismo.

In particolare, è possibile declinare questo paradigma all’interno di uno stimolante e veloce gioco di collaborazione. 

I partecipanti al team building vengono suddivisi in due sottogruppi e viene loro chiesto di scegliere se confessare o meno un ipotetico reato di cui sono accusati.

Il dilemma sorge dal fatto che la pena sarà spartita diversamente a seconda di come ciascuno dei due sottogruppi decide di rispondere.

Nello specifico:

  • se uno dei due gruppi confrontandosi decide di confessare e l’altro no si avrà la riduzione della pena per il primo e 5 anni di prigionia per il secondo;
  • se tutti i team confessano, saranno incarcerati entrambi per 4;
  • se nessuno ammette il reato, la pena comune sarà di 1 anno.

Il gioco permette di comprendere quanto i singoli membri dei gruppi sono disposti a cooperare, favorirà il confronto e la negoziazione.

 

10. La tragedia dei pastori

Durata: 30 minuti

Occorrente: niente

Obiettivi: implementare la comunicazione, il problem solving e le capacità persuasive 

 

La tragedia dei pastori è un dilemma risolvibile solo attraverso la collaborazione di tutti i membri. 

I partecipanti vengono o non vengono suddivisi in funzione della loro numerosità. In particolare, il gruppo non può essere composto da più di 10 partecipanti. 

Al o ai team viene proposto il seguente quesito:

10 pastori condividono un prato in cui far pascolare le loro mucche, ma questo campo può ospitare al massimo 100 animali, per cui ogni pastore potrà far pascolare solo 10 mucche. Se, però, ogni pastore portasse al pascolo più mucche, in breve tempo non ci sarebbe più erba a sufficienza e tutti i pastori perderebbero le loro mandrie.

A questo punto, ciascun membro del gruppo dovrà impersonare uno dei pastori della favoletta e dovrà cooperare con gli altri per trovare una soluzione che permetta a tutti di trarre beneficio e massimizzare il profitto.

  

11. Missione Marte!

Durata: 15 minuti

Occorrente: fogli e penne

Obiettivi: organizzazione, time management, suddivisione dei ruoli

 

In questo gioco di collaborazione ai partecipanti, suddivisi in team, verrà richiesto di stabilire l’ordine di importanza degli strumenti che comporranno il loro equipaggiamento una volta sbarcati su Marte.

Nel pianeta rosso, per la precisione, dovranno orientarsi e raggiungere il centro di osservazione stellare, che non sono riusciti a raggiungere per colpa di un guasto al motore della loro navicella. Mentre riflettono e imparano a lavorare in gruppo per stabilire un criterio che guidi le loro scelte, tuttavia, alcuni ritrovamenti dell’ultimo minuto potrebbero mandare all’aria i loro piani.

Saranno pronti a ricominciare da capo il loro ragionamento?

 

12. Non rompermi le uova

Durata: 15 minuti

Occorrente: uova, fogli di carta straccia, materiale di cartoleria (forbici, gomme, nastro adesivo...), sacchetti di plastica, cannucce, pezzi di cartone, bottigliette di plastica, elastici

Obiettivi: stimolare le capacità di problem solving e di comunicazione fra i membri del team

 

In Non rompermi le uova ogni team ha a disposizione un uovo, solo uno, crudo, e del materiale di ‘fortuna’ per costruire il suo ipotetico imballaggio.

Nello specifico, in 15 minuti i membri di ogni squadra dovranno accordarsi per trovare la strategia migliore affinché l’uovo, che dovrà essere lanciato da un’altezza di circa 4 metri, non si rompa.

Una volta realizzato l’involucro protettivo si procederà, perciò, con il crash test in cui ogni uovo lasciato cadere.

Quale protezione sarà così efficace da attutirne l’impatto?

 

13. Da Spaghetti a Torre

Durata: 15 minuti

Occorrente: spaghetti, scotch, spago, una penna e un marshmallow

Obiettivi: familiarizzazione con gli altri membri del team e implementazione del rispettivo pensiero laterale

 

In questa attività di ice breaking ogni team riceverà degli spaghetti, uno scotch, dello spago, una penna e un marshmallow.

Senza poter sfruttare le pareti circostanti, la squadra avrà il compito di costruire una torre composta dal particolare tipo di pasta.

Un’attività sfidante e stimolante che richiede precisione, organizzazione e una buona dose pensiero out of the box.

Allo scadere del tempo, a vincere sarà la squadra che avrà realizzato la torre più alta e posizionato il marshmallow sulla sua sommità.

 

14. Gli scacchi viventi

Durata: 15 minuti

Occorrente: un gesso o uno scotch colorato

Obiettivi: l’attività vuole stimolare la comunicazione e l’ascolto attivo all’interno delle squadre

 

Negli scacchi viventi ogni squadra dovrà scegliere il suo game master e affidarsi a lui per vincere una partita di scacchi.

Una versione fuori dagli schemi del celebre gioco da tavolo, perché saranno gli altri membri del team ad interpretare i diversi pezzi della scacchiera.

Qualche variante, sgambetto e la possibilità di richiedere un numero limitato di suggerimenti riusciranno a rendere l’esperienza ancora più divertente e originale.

Ovviamente, la squadra che perde, poi, offre la cena!

 

15. Cena con delitto light

Durata: 15 minuti

Occorrente: oggetti di scena di vario tipo, ottenuti principalmente tramite materiale di cartoleria

Obiettivi: un’esperienza coinvolgente, capace di attivare il pensiero critico di ognuno

 

La cena con delitto che vi proponiamo di svolgere direttamente in ufficio è un’attività più light rispetto a quelle che sono solitamente organizzate all’interno dei nostri eventi aziendali:

Alcuni vostri colleghi, sconosciuti e inanimati, stavano nel bel mezzo di una riunione quando qualcosa è andato storto e qualcuno si sta sentendo male.

I Manichini e i vari oggetti presenti nella sala conferenze, però, vi potrebbero far scoprire qualche indizio su cosa stia succedendo e su come si siano svolti i fatti.

Vince il gruppo che riuscirà a capire per primo e nel modo più dettagliato possibile la situazione creata nell’ambiente accuratamente allestito.