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Come migliorare i risultati aziendali: i 10 consigli imperdibili 

                                                                                                                                             

La produttività è certamente un argomento caldo e centrale per ogni azienda, a prescindere dalla performance organizzativa una cosa è certa: si può e si deve sempre fare meglio.

All’opposto, non lavorare in maniera continuativa per ottimizzare i processi aziendali e renderli più efficaci può, invece, rappresentare un rischio e generare significative perdite di energie, denaro e tempo.

Quello che spesso appare più difficile da comprendere è il come migliorare il proprio rendimento. Le opportunità sono moltissime. Quindi, come scegliere?

Per orientarsi fra i tanti elementi che influenzano la produttività della propria azienda è utile, innanzitutto, porsi delle domande, che siano in grado di far emergere le aree di miglioramento.

Ad esempio: Come potrei essere innovativo? La mia attrezzatura potrebbe darmi risultati migliori? Sono preparato a gestire picchi di lavoro inaspettati? etc.

Nonostante le accortezze maggiormente tecniche, hard, è possibile intervenire su aspetti come l’organizzazione del lavoro, sulle relazioni, sulla coesione, sul time management o sul coinvolgimento, e ottenere ugualmente risultati interessanti.

Vediamo nello specifico alcuni fra questi elementi soft che, grazie alla loro maggiore versatilità, sono in grado di adattarsi ad ogni tipologia di impresa e impattarne in maniera decisiva la produttività, incrementandola.

 

1.     Programmare il lavoro

Programmare il lavoro può sembrare scontato e, proprio per questo, è un momento al quale spesso non viene data la giusta attenzione.

Svolgere un lavoro accurato in questa direzione, invece, permette di risparmiarne tempo ed energie preziose, essere più efficienti e rendere più efficace la nostra performance.

Inoltre, una verità indiscutibile è che il tempo è denaro.

Rispetto a questo aspetto, sono pochi i punti da tenere a mente per ottenere risultati di cui il tuo business beneficerà incredibilmente:

  • Definisci una Timetable. Pianifica le scadenze, a partire dalla data finale, e stabilisci in funzione di quella tutto il tempo da dedicare agli step necessari.
  • Elabora un Progess, ovvero un file che tenga conto dello stato di avanzamento dei diversi progetti a cui la tua azienda sta lavorando.
  • Dedica 10 minuti ad una To do list ogni mattina. Nello specifico, elenca le cose di cui ti dovrai occupare nel corso della giornata nell’ordine con cui le affronterai, tenendo conto delle scadenze e del tempo di cui necessiteranno.
  • Sii realista. Fissare obiettivi e scadenze impossibili da perseguire, minerà l’autostima e la self confidence dei tuoi lavoratori, arrivando a impattare negativamente la motivazione nell’ambito lavorativo.
  • Inizia la tua giornata con le attività più pesanti e concludi con quelle più leggere.

Adottare e far adottare ai tuoi collaboratori queste buone abitudini, permetterà a tutto il tuo team di approcciare ai propri impegni e i propri obiettivi al meglio.

 

2.     Distingui le priorità

Oltre ad organizzare il tempo in maniera efficiente è giusto definire le proprie priorità, ovvero stabilire quali siano gli impegni che hanno un peso maggiore sul risultato finale o che comunque risultano più urgenti. Anche se spesso non è chiaro quale fra questi due parametri sia il più rilevante.

L’importante è non farsi scoraggiare dai cambi di programma! Gli impegni si potranno sempre aggiungere o modificare, quindi sii flessibile e cerca di adattare la tua lista al variare delle necessità.

Per questo e con lo spirito giusto, distinguere le priorità sarà un’attività capace di rivelarsi un importante esercizio per la tua adattabilità e la resilienza.

Questa attività, comunque, può essere utile perché permette di ottimizzare l’allocazione delle risorse e delle energie e perché è uno strumento che consente di allinearsi con il proprio team e coinvolgerlo.

 

3.     Condividere gli obiettivi

Perché l’azienda lavori in maniera sinergica ed efficace è necessario che tutti abbiano compreso e condividano gli obiettivi organizzativi. 

In generale, attivare l’adesione verso gli scopi di business o marketing significa:

  • mettersi a disposizione del proprio team per fornire eventuali chiarimenti;
  • impegnarsi a spiegare in maniera chiara le ragioni legate alle richieste fatte;
  • stimolare il confronto rispetto alle linee di condotta da perseguire per il loro raggiungimento.

Questi esercizi, comunque, oltre ad influenzare i risultati aziendali attraverso l’aumento della motivazione dei propri collaboratori, sono anche utili per evitare l’emergere di conflitti o problemi.

Infatti, tramite la migliore comunicazione e i più numerosi momenti di discussione, le possibili incomprensioni vengono abilmente prevenute.

  

4.     Automatizzare i processi aziendali

Il flusso di lavoro, ovvero il workflow può essere rapidizzato e reso, conseguentemente più produttivo.

Come?

Attraverso la massima automatizzazione di tutti quei processi che possono fare a meno dell’intervento umano.

Ad esempio, potrai utilizzare software ERP, CRM o altri gestionali, che dovranno essere ideali per la tua attività commerciale. 

Automatizzando al massimo i processi aziendali potrai risparmiare tempo, fornire innovazione tecnologica al tuo business e abbassare la probabilità di errori.

 

5.     Utilizza sistemi di condivisione on line

Lo sviluppo delle ICT ha consentito l’ideazione di strumenti come Google Drive o Dropbox.

Questi sistemi di condivisione on line permettono di interagire con documenti e modificarli in maniera simultanea e immediata.

Di conseguenza, promuovere il loro utilizzo all’interno dell’ambiente lavorativo dà la possibilità di:

  • migliorare la collaborazione
  • partecipare a distanza
  • ridurre i costi connessi agli spostamenti
  • facilitare la comunicazione
  • azzerare i tempi di attesa
  • coordinarsi
  • lavorare in situazioni di mobilità.

Perciò, l’accelerazione dei processi esecutivi concessa da questi strumenti influenzerà positivamente la performance dell’organizzazione.

 

6.     Organizza lo spazio di lavoro

‘Il Magico Potere del riordino’ è un libro di Marie Kondo che questi ultimi anni ha spopolato, divenendo un best-seller.

Al suo interno, fra le altre cose, viene spiegato il grande beneficio che può rappresentare per la nostra vita spostarci all’interno di un ambiente idoneo che ci trasmette sensazioni positive.

Nello specifico, questa lettura è capace di trasmettere e convincere più che mai di quanto sia importante creare uno spazio lavorativo confortevole e piacevole, che non faccia penetrare alcuna forma di caos.

Infatti, il caos è un nemico del successo e ha effetti deleteri sull’attività lavorativa del singolo e dei team.

In quest’ottica, creare un’ambiente di lavoro ordinato trasmetterà professionalità, eviterà rallentamenti, favorirà la corretta gestione dei propri compiti e migliorerà, in ultima analisi, la produttività dell’impresa.

 

7.     Organizza un team building

Senza ombra di dubbio lavorare in team in maniera proficua e coesa permette di migliorare anche i risultati del proprio business.

Perciò, investire su questa capacità, sulle competenze comunicative e quelle di problem solving, può rappresentare una fonte di enormi benefici della tua azienda.

Una strategia vincente e strutturata per incentivare l’acquisizione di queste soft skills consiste nell’organizzare un’attività di team building, che sia contemporaneamente formativa e divertente.

Infatti, la tua azienda e le prestazioni individuali potranno giovare in maniera inaspettatamente elevata di un’esperienza simile.

In particolare, i tuoi singoli collaboratori diverranno più consapevoli di loro stessi e dei propri punti di forza, mentre le relazioni inizieranno ad essere gestite al meglio, con maggiore cooperazione, proattività e comprensione reciproca.

 

I team building, comunque, sono attività estremamente versatili (e per questo praticabili in molteplici ambienti e condizioni), che consentono di captare e rispondere alle esigenze delle singole imprese, in maniera tale da fornire il supporto più adatto al loro progresso e all’aumento della produttività.

 

8.     Fai formazione

Una ricerca condotta dall’Isfol (Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori) avvalora la tesi secondo cui ‘la formazione è in grado di attivare un miglioramento della produttività aziendale’ e, in ultima analisi, impattare positivamente il Pil del paese.

 

Sulla base di questi risultati è corretto incentivare l’inserimento e l’investimento su programmi formativi in tutte le imprese italiane.

E’ necessario, in particolare, che le aziende comprendano il valore strategico dell’istruzione e l’impulso che essa può fornire alle performance economiche e all’innovazione organizzativa.

 

Comunque, affinché la formazione rappresenti un reale vantaggio e un elemento competitivo, allora essa deve essere progettata su misura.

Non pensare ai banchi di scuola!

Questo momento di apprendimento collettivo può essere anche un’esperienza originale e coinvolgente, attraverso l’intervento di professionisti, e trattare competenze ad oggi ritenute cruciali come quelle trasversali. 

 

9.     Fornisci feedback costanti

Perché l’allineamento con i propri collaboratori sia stabile e il confronto produttivo è importante che ci sia l’abitudine di fornirsi costanti e reciproci feedback.

Questa buona pratica permetterà di effettuare modifiche o correggere errori per tempo, migliorando l’approccio generale al lavoro.

I feedback continui sono importanti, ma solo se vengono posti attraverso un atteggiamento costruttivo e non giudicante, indirizzato a sottolineare cosa stia funzionando e cosa no.

I feedback, oltre ad evitare sprechi di tempo ed energie causati da processi errati troppo a lungo portati avanti, possono incoraggiare l’acquisizione di una seconda buona pratica: il riconoscere le performance ottime.

Infatti, sapere che la qualità e la correttezza del proprio lavoro potrà essere riconosciuta motiverà i collaboratori a dare il meglio ed incentiverà la produttività individuale.

 

10. Impara a ringraziare

Ultimo, ma non ultimo è imparare a dire “Grazie”.

Una parola che si impara fin da piccoli e che, come si scopre altrettanto presto, può avere un potere sorprendente. 

Probabilmente non ti sembrerà possibile che l’abitudine a ringraziare possa influenzare in maniera significativa le performance del tuo business. Tuttavia, dare il buon esempio e incentivare il suo utilizzo all’interno della tua organizzazione riuscirà a:

  • rafforzare e consolidare una positiva cultura organizzativa;
  • spingerei tuoi collaboratori a fare sempre meglio;
  • costruire relazioni sincere fra loro e con l’azienda.

 

Quindi non farti pregare. Questa buona azione non costa nulla e avrà in ogni caso un effetto positivo sulla produttività e la comunicazione interna della tua impresa.