Cos'è il Social Media Team Building

I Social Network rappresentano oggi il principale canale di comunicazione a cui le aziende si affidano per la diffusione dei valori di brand. 

Comprendere i complessi meccanismi alla base di queste piattaforme è fondamentale per lavorare alla produzione di un piano editoriale basato su obiettivi misurabili nel tempo.

Cos'è il Social Media Team Building

 

I Social Network rappresentano oggi il principale canale di comunicazione a cui le aziende si affidano per la diffusione dei valori di brand.

Comprendere i complessi meccanismi alla base di queste piattaforme è fondamentale per lavorare alla produzione di un piano editoriale basato su obiettivi misurabili nel tempo. 

I social media offrono alle aziende la possibilità non solo di interagire con i clienti, ma anche di influenzarli con i contenuti corretti che li aiutano a prendere una decisione: la vera forza dei social media è l'influenza.

La ragione per cui gli individui scelgono i social media come fonte primaria di notizie è dovuta alla loro capacità di fornire aggiornamenti in tempo reale, a livello globale.

I social sono nati come un modo per interagire con amici e familiari e successivamente sono stati adottati dalle aziende che volevano approfittare di un nuovo metodo di comunicazione popolare per raggiungere i clienti.

Gli effetti non sono solo positivi e serve molta responsabilità e consapevolezza per usare le piattaforme: ad esempio le elezioni presidenziali americane del 2016 hanno resoconti ben documentati dell'impatto della capacità di diffondere informazioni false attraverso i social network, in particolare Facebook e Twitter.

Tale fenomeno fa leva sul potere dei social media di permettere a chiunque di raggiungere un pubblico di milioni di persone con contenuti carenti di controllo o di verifica dei fatti.

 

Un altro episodio che ha richiamato l’attenzione è stato come i social hanno veicolato le informazioni in merito alla pandemia da COVID-19.

L'amplificazione di notizie false, teorie cospirative e persino il razzismo hanno infiammato il panico di massa, confermando le paure e i pregiudizi di tutti gli utenti.

Gli effetti negativi sono lampanti e devono essere considerati dagli operatori del settore e dai dirigenti che scelgono di avvicinare la propria azienda a questo mondo; ma nonostante questi rischi, i social rimangono comunque un ottimo mezzo, informativo e pubblicitario che è stato in grado anche di generare relazioni durature e movimenti, politici e ambientalisti che sono sopravvissuti ai banali like e alle superficiali viralità.

 

 

Cos'è il Social Media Team Building

 

Il lavoro sui social media deve tenere conto di vari fattori, che sono preliminari al progetto e senza i quali sarebbe impossibile generare una strategia:

  • Conoscenza del prodotto e del mercato

Necessita di uno studio del contesto e del consumatore, con l’elaborazione delle Buyer Personas, con la comprensione delle caratteristiche della propria proposta e dei punti di forza e debolezza della stessa.

  • Immagine attuale ed esigenze produttive dell’azienda

L’analisi della propria identità è imprescindibile per capire il punto di partenza e quello di arrivo.

Questi presupposti sono necessari per delineare quale ruolo si ha nel mercato e quale si vuole ottenere.

  • Obiettivi commerciali

Essi andrebbero distinti in obiettivi a breve termine e obiettivi a lungo termine, con il relativo budget attribuito e i risultati attesi per ciascuna delle due categorie.

  • Canali di distribuzione

È fondamentale definire dove finirà la propria azienda con i suoi prodotti e dove potrà essere intercettata dal consumatore.

  • Scelta dei mezzi, studio delle argomentazioni pubblicitarie

Il funzionamento della pubblicità, in un mondo così sofisticato ed evoluto, richiede ormai un approfondimento preciso ed elaborato.

 La competitività è salita alle stelle e si può toccare con mano la mole di lavoro e studio dietro ogni idea, post e grafica.

 

Le attività che il team svolgerà a seguito di questa prima fase di studio e di approfondimento saranno quindi:

  • Lavorare sul tono di voce del brand

Il tono di voce è il modo in cui il carattere dell’attività si esprime nelle parole, sia scritte che parlate.

Non si tratta di quello che dici, ma piuttosto del modo in cui lo dici, e dell'impressione che fa a chiunque nel tuo pubblico che ti legge o ti ascolta. 

  • Studiare una linea editoriale

Consiste in un’idea strutturata e dettagliata di cosa l’editore vuole pubblicare.

La linea editoriale è composta da numerosi contenuti che escono periodicamente, ma che fanno parte della stessa categoria e hanno caratteristiche simili.

  • Lavorare su headline, body copy e caption dei post in calendario.

Le creatività si compongono di vari elementi, ognuno dei quali risponde a specifiche esigenze sia per essere elaborato che per l’effetto che deve destare nel lettore

  • Headline

Il titolo della grafica, quello che salta maggiormente all’occhio quando si intercetta un contenuto su un social

  • Body copy

Il testo della grafica. È il contenuto vero e proprio, quello che dà alla grafica il senso di esistere. È il motivo per cui il team ha scelto di parlare di un certo argomento.

  • Caption

La didascalia di accompagnamento al contenuto.

Deve essere breve e accattivante ma non deve mai perdere il ruolo di spiegare di cosa si sta parlando.

 

L’elaborazione dei testi è un compito fondamentale e arduo.

La conoscenza della grammatica e delle basi della retorica sono fondamentali per proporre contenuti accattivanti e che trasmettano subito l’idea di accuratezza e competenza.

  • Immaginare il visual più adatto e scegliere il formato giusto

La grafica è uno degli attori principali in un mondo così concentrato sull’immagine.

La linea editoriale può avere la medesima grafica e il copy differente, o proporre grafiche differenti – con elementi in comune e riconoscibili – con lo stesso copy.

La risoluzione deve essere elevata e la disposizione dei loghi mai invadente e preponderante.

Spesso le grafiche di maggior successo non riportavano nemmeno il nome del brand, tanto il messaggio che contenevano e i colori utilizzati erano iconici al punto di parlare da sé.

  • Valutarne l’andamento online

In virtù della democrazia e dell’accessibilità che regna nei social media, il vero test lo fanno gli utenti.

Il contenuto deve essere apprezzato da loro e non esiste voce più autorevole dei nostri destinatari, per i quali ore di studio ed elaborazione trovano il loro vero significato.

  • Organizzare un piano di promozione dei contenuti

In questo lavoro ognuno avrà il compito di curare il piano editoriale per organizzare le uscite dei contenuti nel mese, con degli orari specifici.

 

I giorni e gli orari devono essere stabiliti sulla base dell’andamento del traffico degli utenti.

È importantissimo stanziare un budget per promuovere i contenuti di maggior successo affinché la visibilità del brand possa subire un’impennata con i propri cavalli di battaglia e aumentare il proprio gradimento presso il pubblico.

 

 

A cosa serve: benefici

 

Il team building social network aumenta lo spirito di squadra proprio perché è un organismo composto da elementi differenti e complementari. 

Testi, grafiche, calendarizzazione, analisi, promozione, sono tutti aspetti che non possono vivere da soli.

L’organizzazione di questi compiti darà vita a una strategia che porterà frutti visibili sin da subito.

Uno dei grandi vantaggi offerti da questo ufficio virtuale è che se un contenuto è ben studiato ed elaborato può essere verificato immediatamente grazie al gradimento degli utenti.

Questo permette di prendere subito provvedimenti in merito al successo più o meno grande di un post o di un articolo e di perfezionare ulteriormente il lavoro.

Il Social Media Team Building ha l’obiettivo di permettere, da un lato, all'azienda di comprendere meglio l'utilizzo e le potenzialità dei canali digitali e dall’altro ai dipendenti di pensare in modo creativo agli obiettivi di business e trasformarli in output creativi, attraverso l’elaborazione di articoli, post e storie.

 

 Quanti possono partecipare

 

Il numero di partecipanti può variare a seconda della capillarità della strategia.

Nelle migliori agenzie – che non significa nelle più grandi agenzie! – si cerca sempre di assegnare le task in base alle attitudini e alla formazione dei dipendenti.

Le creatività infatti sono composte dal testo e dalla grafica e la loro pubblicazione deve essere programmata e pianificata con largo anticipo.

La promozione dei contenuti richiede delle competenze del mondo ADV e pubblicitario e non può assolutamente essere improvvisata.

Non esiste un numero preciso, poiché il team è determinato dalla competenza di ciascun partecipante.

 

E' adatto a tutti?

 

La competenza e la divisione dei ruoli è fondamentale affinché una strategia social possa essere efficace.

Ogni persona deve applicare le proprie conoscenze nell’ambito che le appartiene.

Qualcuno è più portato all’elaborazione dei testi, altri all’organizzazione e altri ancora alla parte creativa di ciascun contenuto.

Nell’ambito del social media mangement c’è veramente spazio per ogni persona e ogni caratteristica può essere valorizzata a sufficienza.

 

Perchè scegliere SW per il tuo team building 

SunnyWay offre soluzioni alle aziende che intendono portare le proprie attività verso una qualità sempre maggiore nell’ambito del lavoro di squadra.

I recenti avvenimenti hanno imposto una nuova visione e le attività di team building, che recentemente si sono rese necessarie per continuare a garantire la produttività di un’azienda, diventeranno una nuova componente imprescindibile delle realtà aziendali del futuro.