Cos'è il Design Thinking e come può aiutare il tuo team

I principi del Design Thinking si possono rivelare estremamente utili non solo per progettare prodotti o servizi di grande successo, ma anche per creare esperienze di valore per un team di lavoro, facendo leva su tre elementi: il vocabolario, gli artefatti e la cultura della squadra. Scopri come!

Cos'è il Design Thinking e come può aiutare il tuo team

Hai mai sentito parlare di Design Thinking?

Si tratta di una metodologia di progettazione di servizi o di prodotti che mette al centro il futuro utente o consumatore, permettendo di creare un prodotto finale tarato sulle sue esigenze e desideri.

Il Design Thinking parte da un profondo studio del consumatore, spesso impiegando anche interviste o focus group sul target di interesse. È infatti importantissimo parlare con i nostri futuri consumatori: solo così è possibile comprendere quali sono le loro necessità, cosa gli piace in un prodotto, cosa invece non gli piace, cosa vorrebbero, come troverebbero più facile, immediata o divertente la sua fruizione.

Il Design Thinking è una progettazione che affonda le sue radici nella Psicologia ed è alla base non solo di prodotti perfettamente tarati sul cliente, ma anche della User Experience di molti siti web e tool online.

Ma oltre ad aiutarci a creare un prodotto innovativo, il processo del Design Thinking è anche un ottimo strumento per fare team building e per migliorare allo stesso tempo anche la performance della nostra squadra di lavoro. La metodologia del Design Thinking promuove infatti la coesione del gruppo, abbatte gli ostacoli legati alla gerarchia e promuove un continuo processo di sperimentazione, correzione e miglioramento dei risultati del team.

I benefici del Design Thinking per il tuo team

Vediamo nel dettaglio come funziona il Design Thinking e come i suoi strumenti promuovono la coesione del nostro team.

Secondo la designer Sarah Gibbons del Nielsen Norman Group, il Design Thinking è in grado di favorire nel team lo sviluppo di tre elementi:

  • Un vocabolario condiviso;
  • Degli artefatti tangibili;
  • Una cultura basata sulla fiducia.

Il vocabolario condiviso è una parte molto importante del lavoro di squadra. Riferirsi ad un vocabolario comune, infatti, permette di evitare incomprensioni: il vocabolario comune, dunque, permette di rendere il lavoro più rapido ed impedisce il sorgere di conflitti. La comunicazione efficace è infatti un prerequisito essenziale in team di lavoro di successo, e il Design Thinking aiuta a svilupparla.

Gli artefatti tangibili sono invece tutto ciò che il team produce durante una determinata attività che può essere concretamente visualizzato. Pensiamo ad esempio a un prototipo o a un modello di un determinato prodotto. Il Design Thinking utilizza molti artefatti tangibili prodotti dal gruppo durante la progettazione, ad esempio:

  • Personas: un profilo del nostro “utente tipo” a cui riferirsi durante la realizzazione del prodotto;
  • Empathy Map: una mappa che indica desideri, bisogni, ostacoli, difficoltà, pensieri dell’utente;
  • User Journey: una rappresentazione grafica del percorso che il nostro utente farà durante l’utilizzo del nostro prodotto o servizio, che permette di visualizzare chiaramente tutti i passi necessari per fruire di esso.

Tutti questi strumenti non sono solo mezzi importanti per individuare criticità che l’utente potrebbe riscontrare nell’utilizzo del nostro nuovo prodotto, ma sono anche delle rappresentazioni concrete di ciò che il nostro team è riuscito a sviluppare durante la progettazione: sono artefatti tangibili.

Gli artefatti tangibili ricordano al team ciò che il lavoro di squadra è stato in grado di creare, mostra il risultato visibile e concreto del lavoro svolto, aiutando quindi i membri del team a non perdersi d’animo e a rimanere motivati davanti alle difficoltà.

Inoltre, gli artefatti tangibili sono molto utili per sviluppare il vocabolario condiviso: mostrando concretamente il risultato del processo di progettazione comune, permettono di visualizzare nella realtà ciò a cui il team si riferisce nei suoi scambi verbali. Questo consente di capire se ci sia o meno accordo sull’esito della progettazione, evitando incomprensioni che potrebbero compromettere il lavoro.

Infine, il Design Thinking aiuta a creare una cultura basata sulla fiducia. Il Design Thinking è infatti un processo che si basa profondamente sulla creatività e sul pensiero laterale: per questo motivo, il conformismo è assolutamente da evitare e, al contrario, si promuove la formazione di gruppi eterogenei e diversi. La diversità di pensiero è assolutamente necessaria per l’innovazione.

Anche se nel team che si occupa di Design Thinking le persone ricoprono ruoli differenti, non c’è una gerarchia in cui una persona ha più potere di un’altra, ma tutte le idee sono valutate in maniera trasparente e imparziale.

Come sottolinea la designer Sarah Gibbons, ciò accade anche grazie agli stessi strumenti del Design Thinking. Ad esempio, nel corso del brainstorming i membri del team sono invitati a scrivere le loro idee su dei post-it che vengono appesi a una parete. Successivamente, i post-it vengono riletti da tutto il team e organizzati in base alla fattibilità delle idee e alla coerenza con i bisogni dell’utente. L’anonimato garantito da questa procedura e l’esigenza di riferirsi esclusivamente all’utente garantiscono un processo decisionale più equo e più efficace.

Perché scegliere un team building basato sul Design Thinking

Se non hai la possibilità di sperimentare il processo del Design Thinking nella tua azienda, puoi viverlo attraverso uno dei nostri team building!

In SunnyWay abbiamo scelto di realizzare i nostri team building basandoci proprio sulla metodologia del Design Thinking, consapevoli del grande valore che questo strumento apporta al team di lavoro.

Un esempio?

Se vuoi che il tuo team sperimenti il processo del Design Thinking per un giorno, il nostro team building Start Up è l’ideale. In questa attività, il tuo team dovrà:

  • Inventare un nuovo prodotto basandosi sulle esigenze, i desideri e gli obiettivi dei potenziali clienti;
  • Intervistare i potenziali consumatori;
  • Individuare il target;
  • Studiare una strategia di comunicazione per entrare in contatto con il target;
  • Realizzare un prototipo del prodotto con i materiali messi a disposizione per il team.

Nel team building Start Up è essenziale lavorare in maniera creativa, ma senza mai dimenticare l’approccio user-centric che caratterizza il Design Thinking. Inoltre, la realizzazione di personas, prototipi, modelli e interviste permette di ottenere gli artefatti tangibili di cui abbiamo parlato in precedenza, e dunque aiuta a sviluppare il vocabolario comune utile alla comunicazione del team.

Un’altra categoria di team building profondamente basata sul processo del Design Thinking sono i nostri Active Games: sfide avvincenti e misteri da risolvere in un team building che porta il problem solving ad un nuovo entusiasmante livello.

In ogni Active Game il tuo team sarà messo davanti a un complesso enigma da svelare ricercando indizi e formulando teorie come dei veri investigatori. Come nel processo del Design Thinking, in questo team building la gerarchia non ha alcuna importanza: poiché il team è coinvolto in un’attività diversa dalla propria routine e fuori dal comune, non esistono ruoli con maggiore potere di altri. Bisogna collaborare per arrivare alla soluzione del mistero insieme.

Inoltre, gli indizi raccolti e tutti i materiali del gioco fungeranno da artefatti tangibili per la tua squadra, aiutandoli a risolvere l’enigma ma anche a sviluppare un vocabolario comune a cui riferirsi in tutto lo svolgimento dell’attività.

Se sei curioso di scoprire di più su questi avvincenti team building, visita la pagina dedicata ai nostri Active Games e scegli il mistero che ti incuriosisce di più!

Perché scegliere l’esperienza di SunnyWay

In SunnyWay ci occupiamo da 20 anni di organizzare le migliori attività di team building personalizzate per le aziende che desiderano partecipare ad esperienze di valore per il proprio team.

Ci impegniamo per offrirvi delle iniziative efficaci, non convenzionali e in grado di avere un impatto positivo su tutti i membri del team.

Il nostro direttore creativo Elio Zoccarato è un coach strategico professionista, iscritto in AICP (Associazione Italiana Coaching Professionisti).

Il nostro staff guiderà te e il tuo team per tutta l’attività, predisponendo accuratamente l’organizzazione della tua esperienza di team building nei minimi dettagli.

Contattaci ora per organizzare il tuo team building ispirato al Design Thinking!