Video team building: cosa sono, a cosa servono, idee

Video team building : una necessità o un'opportunità

 

Gli avvenimenti degli ultimi mesi hanno costretto le aziende a interfacciarsi con nuove modalità di svolgimento del lavoro.

Volenti o nolenti, intere comunità di professionisti si sono confrontati con eventi che li hanno spinti a mettere in gioco nuove risorse per non soccombere sotto il peso di accadimenti tanto inattesi.

 

I manager e i dirigenti hanno dovuto ripensare i metodi per riunirsi e confrontarsi al fine di continuare a tutelare l’efficienza e la produttività dell’azienda, già minacciata dall’andamento critico dell’economia locale e mondiale.

 

Ripensare le relazioni è sempre fonte di criticità soprattutto quando i cambiamenti non sono volontari o sentiti ma imposti da cause di forze maggiori, a volte ineluttabili.

Come è noto, però, in ogni crisi si celano stravolgimenti che guidano anche verso delle opportunità, che costringono a impiegare risorse fino ad allora sconosciute.

 

Il digitale in questo periodo si è mostrato come una condizione imprescindibile, che ha determinato nella maggioranza dei casi la sopravvivenza delle attività oltre ad aver permeato le vite dei consumatori, dei cittadini e dei lavoratori di qualunque età.

 

Accettare questo avvento, resosi di per sé improrogabile è l’occasione per tutti coloro che si muovono nel mondo del business e del management per poter ottenere dei vantaggi in termini di tempo, produttività e benessere, anche psicologico, un fattore da considerare prioritario nei tempi di grande rivoluzione, dove tutto è dominato dall’incertezza.

 

 

Benefici di un video team building

 

Il lavoro a distanza e la digitalizzazione di alcune mansioni hanno rivoluzionato le abitudini di molti professionisti, ecco alcuni vantaggi che si possono trarre dal video team building:

 

  • Tira su il morale del team

 

Una squadra che ha un buon morale, genera entusiasmo.

Questo crea un approccio pieno di ottimismo nei confronti dell'impegno e della motivazione del team.

 

  • Combatte la solitudine

 

Quando si trascorrono molte ore a casa, la solitudine è uno stato che non può essere ignorato e che si insinua nella quotidianità di ognuno, alcune persone che vivono sole infatti, trascorrono molte ore senza parlare con nessuno.

L’attività di team building virtuale aiuterà chi si sente solo a vivere il gruppo e gli darà la possibilità relazionarsi con un altro essere umano.

 

  • Aumenta la produttività

 

Lavorare da casa può rendere difficile concentrarsi sulle proprie mansioni. Un gioco o un momento interattivo può riunire la tua squadra e incoraggerà i dipendenti a imparare a lavorare insieme.

 

  • Versatilità

Qualunque approccio può essere personalizzato e variare a seconda della tipologia di azienda in modo da poter trasmettere un messaggio.

 

  • Aumenta la collaborazione

 Quando le relazioni tra i dipendenti sono forti, significa che anche loro sono più in grado di comunicare, lavorare insieme, risolvere problemi e gestire i conflitti.

 

  • Incoraggia la creatività

La creatività può diminuire drasticamente quando cambiano le proprie abitudini o si è isolati in casa senza il resto della tua squadra. Se un team ha l’abitudine di confrontarsi per trovare idee nuove e stimolanti, il pensiero di trascorrere un lungo periodo senza questi momenti potrebbe generare molta frustrazione.

  • Rinforzo positivo

Il team building virtuale può rafforzare il comportamento positivo quando si lavora da casa. Ad esempio, se il team ha un progetto importante che con una determinata scadenza, esso può essere portato a termine dalla squadra e successivamente celebrato all’interno del gruppo.

  • Low cost

Ogni azienda si interfaccia con una condizione di budget limitato, e se da una parte è lecito e comprensibile tagliare qualunque voce non sia strettamente necessaria, dall’altra la lungimiranza di un manager si testa anche nel conservare le attività che possono avere un costo ma con un beneficio di molto superiore rispetto all’uscita.

 

Gli eventi di team building virtuali vantano un costo molto inferiore rispetto ai normali eventi di team building offerti. Hanno il naturale vantaggio di avere zero costi di sede grazie al fatto che si svolgono all'interno della propria casa.

 

  • Migliora la comunicazione in tempi difficili

 Anche se un’impresa non si interfaccerà spesso con gli eventi di portata globale, che hanno interessato tutti i continenti negli ultimi mesi, i tempi di crisi, le condizioni avverse, il superamento delle zone di comfort sono onnipresenti.

Mantenere la capacità di esprimersi quando le cose non vanno per il meglio consente all’organismo aziendale di sopravvivere e di rimanere in ascolto di tutte le voci che lo compongono.

 

È fuori discussione che il futuro è incerto e continuare a riunire la propria squadra per vivere e appartenere a una comunità non è mai stato così importante.

 

Durata 

 

La durata degli eventi dipende dalle attività svolte e ancora di più dalla loro cadenza.

Immaginare degli appuntamenti settimanali o mensili implica che la durata della riunione sia abbastanza lunga da consentire di confrontarsi o di esprimere tutti i contenuti.

 

Le attività più propriamente ludiche o di svago sono meno soggette a una tabella di marcia, poiché spesso lasciano spazio a creatività e spunti che difficilmente possono essere prevedibili.

 

Nel caso di meeting uni-direzionali, come ad esempio le lezioni o momenti in cui il manager o il dirigente si ritrova a parlare con i propri dipendenti, la durata deve essere impostata tenendo conto della soglia di attenzione e della concentrazione che una persona è in grado di garantire dietro a un monitor.

Il modo di rapportarsi e di fruire dei contenuti à cambiato insieme alle abitudini dei lavoratori e questo è un fattore che qualunque relatore è chiamato a considerare.

 

Idee         

 

  • Co-working

 Un modo semplice per rimanere connessi e combattere la solitudine è quello di accedere a una sessione su una piattaforma di meeting, mettere i microfoni in muto e fare il proprio lavoro.

 

Apparentemente inutile, questo tipo di attività porta con sé molte sfaccettature della quotidianità che si è abituati a vivere nell’ufficio, cioè quella di essere concentrati sul proprio lavoro, talvolta fino all’isolamento, ma in compagnia di qualcuno.

 

  • Parlare degli obiettivi raggiunti 

Condividere con i colleghi le mansioni svolte e gli obiettivi raggiunti con cadenza giornaliera o settimanale aiuta il team a rimanere aggiornato sull’andamento dell’azienda.

Sviluppare empatia nei confronti del lavoro dei propri compagni di squadra favorisce i sentimenti di solidarietà e rende tutti più consapevoli del contributo individuale di ognuno.

 

  • Pausa caffè

 È un vero e proprio rituale e anche se farlo di fronte a un bancone o nella sala relax di un ufficio ha tutto un altro fascino, ritagliarsi un momento in cui si parla del più o del meno o ci si confidano fatiche, gioie e paure rispetto alla propria giornata, mantiene la quotidianità a portata di monitor.

 

Prendersi una pausa insieme può diventare anche un momento di condivisione per raccontarsi come si vivono le ore al di fuori del lavoro o per mostrare la propria casa.

 

  • Book club

 Il club del libro si può svolgere con l’assegnazione di un libro, per esempio a cadenza mensile, che tutti leggeranno e di cui si discuterà in un meeting virtuale.

Questa iniziativa può avere la forma dello svago, attraverso la selezione di romanzi o grandi classici, oppure può indirizzarsi verso letture utili per l’azienda.

 

Condividere saggi di economia, design, marketing o qualunque sia la macro-area di appartenenza dell’impresa significa contribuire ad aumentare la cultura dei dipendenti, stimolarli ad avere un pensiero critico e spingerli verso la maggiore comprensione possibile del testo che sarà oggetto di discussione.

 

  • Tour virtuale di un museo

 Alcuni tra i musei più famosi e prestigiosi del mondo hanno messo a disposizione dei cittadini dei tour in cui ci si può muovere virtualmente all’interno degli edifici.

Conoscere l’arte, indipendentemente da quale sia la propria professione è un’attività che eleva gli animi e genera un senso di pace e benessere.

 

  • Peer education

I programmi di formazione tra pari consistono nell’attività di membri di particolari reti sociali a diventare "esperti" in una determinata materia.

Diventano poi peer educators e sono incoraggiati a passare informazioni ad altri per generare un cambiamento tra gli altri membri dello stesso gruppo.

 

Muovendosi in reti "simili", gli individui si aiutano a vicenda ad acquisire conoscenze e ad apprendere nel processo.

 

La peer education nacque nell’ambito della promozione della salute, in particolare al fine di erudire gruppi o comunità sulla promozione della salute.

Insieme alla lotta alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e all’uso del tabacco, si sono sviluppate aree di formazione variegate, attuali e non necessariamente legate all’ambito medico.

 

 

Perchè rivolgersi a Sunnyway

 

Affidarsi alla competenza di professionisti che conoscono il settore della creatività, della comunicazione e degli eventi è imprescindibile per potersi muovere nel complesso campo del team building.

In questo ambito sapersi relazionare con le persone, avere confidenza con la psicologia, essere capaci di gestire eventi in cui si comunica attraverso delle corde sensibili e personali è un requisito fondamentale, che non è consigliabile né possibile improvvisare.

Il Team Building può essere reinventato, ripensato e riadattato alla digitalizzazione attraverso la consulenza di esperti in grado di assicurare il miglior risultato graz