Rugby

Il rugby è lo sport di squadra per eccellenza dal punto di vista formativo, perché da soli si soccombe e perché il raggiungimento della meta comporta la scelta della migliore strategia. Ognuno dà il meglio di sé in un’ottica di pieno coinvolgimento, collaborazione e sostegno reciproco.

E poi la flessibilità: a rugby si va sempre avanti passandosi la palla all’indietro, un paradosso che comporta un riadattamento mentale continuo alla situazione. Questa regola matura nei partecipanti la consapevolezza che l’unica via per un gruppo è quella di avanzare tutti insieme a sostegno l’uno dell’altro: senza aiuto degli altri non si avanza.

Il rugby è basato sul concetto di leadership circolante ed alternata. Il possesso del pallone determina chi è il leader in quel momento ed è lui a prendere le decisioni per tutti: gli altri lo seguono con fiducia e si muovono in funzione delle sue scelte. Quando passiamo il pallone avremo un nuovo leader e nuove decisioni da seguire, il tutto sempre con un chiaro obiettivo comune e con la massima fiducia nei propri compagni.

Una serie di esercizi portano i partecipanti a uno stretto contatto tra di loro, contatto a cui tendenzialmente in azienda si è abituati a sfuggire aumentando le differenze e le distanze. Estrema importanza poi viene data al passaggio al compagno che deve essere fatto per il bene della squadra, cioè solo quando è in una posizione migliore e non per chiamarsi fuori dalle responsabilità.

Una divertente ma sicura partita finale è disciplinata in modo da garantire la totale incolumità dei partecipanti e tenendo conto delle diverse caratteristiche personali.

Le fasi di gioco sono molto più sicure del Rugby classico perché non c’è contatto fisico: l’avversario non viene fermato con il placcaggio, ma prendendo una bandierina che è attaccata alla cintura s'interrompe l'azione.

Il terzo tempo è una delle caratteristiche tradizionali del rugby, momento in cui le due squadre dopo la partita si offrono da bere, mangiano insieme e scambiano opinioni nella club house della squadra ospitante.