Cos'è il team building equilibrio emotivo

Le emozioni sono vitali per il nostro benessere poiché determinano lo stato di salute della nostra mente e l'esperienza di felicità o sofferenza che essa elabora.

Lavorare con le emozioni implica un’attività che non riguarda solo momenti estremi, in cui sorgono sensazioni dannose o dolorose, ma anche tutte le circostanze in cui la gioia, l’entusiasmo o la pace emergono nella vita. 

È difficile dare una definizione chiara delle emozioni, poiché per loro natura sono molto varie.

Le emozioni hanno in comune tra di loro l’essere degli stati mentali energeticamente elevati che spesso portano a cambiamenti fisiologici e comportamentali.

Sembrano sorgere senza controllo per la maggior parte di noi e appaiono spesso prive di una base razionale.

Le emozioni sono associate alla spontaneità e per lo più accompagnate da un sentimento spesso di dispiacere o di piacere.

Esse nascono nella nostra coscienza mentale, non nei nostri sensi.

Anche se sperimentiamo sentimenti all'interno dei nostri sensi, la reazione emotiva a qualsiasi cosa con cui ci impegniamo ha luogo a livello della nostra coscienza mentale, all'interno di noi stessi.

L'equilibrio emotivo è facilitato dalla pratica della regolazione emotiva e della capacità di convivere con la sofferenza, come anche della tolleranza all'angoscia.

La regolazione emotiva si riferisce all'identificazione delle emozioni che si provano in quel momento e all'osservarle senza esserne sopraffatti.

Le abilità di regolazione emotiva includono attività di auto-rilassamento che aiutano a ridurre l'intensità emotiva e forniscono un effetto calmante, come la meditazione, la respirazione intenzionale, lo yoga, l'ascolto di musica che piace, il rilassamento muscolare progressivo, fare una passeggiata o un'escursione, leggere qualcosa di piacevole o spirituale, cantare una canzone, fare esercizio, visualizzare un'immagine rilassante e scrivere un diario. 

La tolleranza allo stress si riferisce all’accettazione del disagio e all'imparare a sopportare il dolore con padronanza.

Essa migliora la capacità di far fronte al problema con aumento di resilienza e adattamento al cambiamento.

Le abilità di tolleranza all'angoscia coinvolgono la capacità di accettare senza giudizio sia se stessi che la situazione attuale, nonostante il dolore emotivo o fisico che può comportare.

È importante chiarire che l'accettazione non equivale all'approvazione. 

Possiamo imparare ad accettare e a coesistere con emozioni scomode e angoscianti anche quando non ci piacciono affatto, e persino quando non ci piacciono intensamente. 

Le emozioni, specialmente quelle forti e disturbanti, sono percepite spesso come eterne.

Sia che esse siano positive o sia che siano dolorose i sentimenti sono sempre temporanei.

Vanno e vengono come gli ospiti che arrivano in visita: alcuni sono benvenuti e siamo felici di vederli; altri meno.

A volte se ne vanno prima di quanto vorremmo; altre volte rimangono ben oltre il punto in cui avremmo voluto che se ne andassero - ma alla fine tutti varcano la soglia. 

Lo stato del proprio equilibrio emotivo non è mai statico; è quasi sempre in movimento.

Per chi è indicato

Questo tipo di sensibilizzazione e attività di team building dovrebbe essere non solo indicato, ma consigliato a chiunque.

Entrare in contatto con le proprie emozioni infatti non ha età, né genere, né predilige uno stato sociale rispetto a un altro.

La maggior parte delle persone cerca di evitare sia il dolore emotivo che quello fisico.

Dopo tutto, chi vuole soffrire?

La superbia spesso ci dice che se riusciamo a evitare il dolore, questo non ci influenzerà.

Gli sforzi per tenere a bada i pensieri, i sentimenti e le sensazioni fisiche dolorose possono funzionare temporaneamente, ma a lungo andare prolungano queste esperienze e intensificano la sofferenza ad esse collegata.

La sofferenza è una funzione di come le persone pensano e sentono il dolore emotivo e fisico che sperimentano, e il valore che gli attribuiscono.

C'è una correlazione diretta tra la quantità di sforzi compiuti per evitare il dolore e il grado di sofferenza sperimentato: più qualcuno si sforza di evitare il dolore, più la sua sofferenza tende ad essere grande. 

Negare non funziona: il dolore è una parte inevitabile della vita e un aspetto essenziale dell'essere umano.

È il modo in cui scegliamo di rispondere al dolore emotivo e fisico che sperimentiamo che determina se siamo in grado di superare quel dolore, o se inconsapevolmente lo estendiamo e lo amplifichiamo.

Quando i sentimenti sono espressi attraverso il comportamento, tipicamente operano inconsciamente, al di fuori della nostra consapevolezza e capacità di gestione.

L'intelligenza emotiva è una soft skill, che comprende molti aspetti della nostra professionalità, dal modo in cui ascoltiamo, comunichiamo e risolviamo i conflitti a come la squadra rimane coesa e lavora insieme.

Il termine è diventato molto popolare negli anni '90 e continua a raccogliere un'attenzione significativa ancora oggi.

Se usata in modo efficace, l'intelligenza emotiva può disinnescare situazioni emotive, trovare un punto di mezzo quando le personalità si scontrano, gestire dipendenti dannosi e aiutare a comunicare con sensibilità e finezza.

Come lavorano i dipendenti sotto stress?

Come affrontano i dipendenti un rientro lavorativo a seguito di un lutto o di una rottura?

Come percepiscono i dipendenti la gioia della gratificazione. 

Le risposte a queste domande sono fondamentali per ogni manager e per ogni dirigente che abbia a cuore il funzionamento della propria realtà.

Funzionamento

Il modello di Equilibrio Emotivo © ci insegna a valorizzare ogni emozione e a trasformarla in energia utile al miglioramento della nostra vita.

Se vuoi approfondire il modello di Equilibrio Emotivo©, hai quattro possibilità:

1 – leggere il libro “Equilibrio Emotivo“, acquistabile su Amazon

2 – partecipare al corso “Intelligenza Emotiva In Cammino”

3 – organizzare un corso sull’Equilibrio Emotivo nella tua azienda 

Durata

L'attività può durare:

  • 2 ore
  • 4 ore (half day)
  • 8 ore (percorso) (4 moduli da 2 ore)

A chi rivolgersi 

SunnyWay è un’azienda leader nel campo dei team building.

Affidarsi a dei professionisti, soprattutto in materia di emozioni è una condizione imprescindibile per maneggiare del materiale così delicato con la giusta cura.