Team building missione natura: perché sono utili

Stare nella natura, o anche vedere scene di natura, riduce la rabbia, la paura e lo stress e aumenta i sentimenti piacevoli.

L'esposizione alla natura non solo fa sentire meglio emotivamente, ma contribuisce al benessere fisico, grazie a una riduzione della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca e della tensione muscolare.

Può persino ridurre la mortalità, secondo scienziati come i ricercatori di salute pubblica Stamatakis e Mitchell. 

I team building che si svolgono in natura migliorano la capacità di osservare e di instaurare relazioni.

Esistono numerose attività che stimolano il gioco di squadra, necessario per portare a termine obiettivi di gruppo o che semplicemente richiedono il supporto reciproco dei partecipanti.

La collaborazione e il rispetto della tabella di marcia del gruppo sono essenziali nella vita aziendale e sono investimenti che una volta fatti, torneranno utili per sempre.

Ricerche fatte in ospedali, uffici e scuole hanno dimostrato che anche una semplice pianta in una stanza può avere un impatto significativo sullo stress e l'ansia. 

Il bagno nella foresta, o Shinrin-yoku, come lo chiamano in Giappone, è un famoso modo di passare del tempo nella natura.

Studi hanno dimostrato che le persone che praticano i bagni nella foresta hanno funzioni ottimali del sistema nervoso, condizioni cardiache ben bilanciate e disturbi intestinali ridotti.

Le passeggiate nella natura giovano alle persone che soffrono di depressione.

Le persone che soffrono di disturbi depressivi da lievi a gravi hanno mostrato significativi miglioramenti dell'umore quando sono esposti alla natura.

Non solo, si sentivano anche più motivati ed energizzati nelle attività di recupero e nell’ipotesi di tornare alla normalità (Berman et al., 2012).

L’ambiente è talmente fondamentale per l’essere umano che è nata un’area di studio, denominata psicologia ambientale.

La psicologia ambientale è lo studio del benessere umano in relazione all'ambiente in cui vive (Stokols & Altman, 1987).

È un approfondimento che arriva direttamente dalle neuroscienze e si concentra sulla relazione e sul profondo legame che gli esseri viventi instaurano con l’ambiente naturale.

L’oggetto principale delle ricerche sono le le dinamiche della coesistenza persona-ambiente. 

La psicologia dell'ambiente è un concetto contemporaneo ed è radicata nella convinzione che la natura ha un ruolo significativo nello sviluppo e nella condotta umana.

In particolare, indaga sul ruolo della natura nel modo in cui pensiamo, sentiamo e ci relazioniamo agli altri.

Tutti questi elementi rendono l’interazione con la natura del tutto cruciale, sia a livello individuale che collettivo e quindi sia nella vita privata che nell’ambiente lavorativo.

 Le attività proposte spaziano da quelle fisiche a quelle creative.

Ognuna di esse è fondamentale per rafforzare lo spirito di gruppo, la capacità di osservare e l’abbassamento dei livelli di stress.

Ecco alcuni esempi:

 

Nordic Walking

Una camminata che coinvolge tutto il corpo, da fare in gruppo lungo itinerari in cui si può procedere con il proprio gruppo da una tappa all’altra.

Il cammino ha il suo grande valore nel compimento di un percorso condiviso.

Orienteering

Un’attività che comporta il completamento del percorso nel minor tempo possibile grazie all’uso di mappe e strumenti, all’elaborazione del percorso e della strategia migliori per arrivare al traguardo.

Climbing 

L’arrampicata su roccia è l’attività che più di tutte stimola l’intenzione di salire in alto.

Metaforicamente questo percorso aiuta a sviluppare il problem solving, poiché è necessario scegliere la via più adeguata per procedere lungo il percorso.

Formazione in cammino  

Questo team building on the road coniuga perfettamente l’attività fisica al pensiero creativo e all’introspezione.

I percorsi di formazione e di esperienza si svolgono proprio mentre si cammina.

In questo modo si favorisce l’interazione tra apprendimento e osservazione, tra immaginazione e gestione di sé e del team.

Quali sono gli obiettivi 

  • Ripristinare il contatto con la Natura

Il periodo della pandemia ha costretto tutti sulle proprie scrivanie domestiche.

I pochi fortunati che hanno potuto approfittare di un’abitazione immersa nel verde forse non hanno subito il distacco dalla Natura, ma per tutti coloro che vivono in città, le restrizioni sono state molto limitanti.

Dopo questa esperienza che ha riguardato l’intera popolazione mondiale, si deve approfittare di ogni occasione per riavvicinarsi al verde, agli animali e all’attività fisica, non solo nei propri spazi privati, ma laddove possibile, anche grazie alla propria azienda.

L’arrivo della primavera favorisce attività all’aperto, che possono essere svolte in sicurezza e nel pieno rispetto delle norme.

  • Rafforzare le relazioni

Ogni attività di Team Building per sua natura incita allo spirito di squadra.

Condividere lo sforzo fisico inoltre e alcune condizioni di vulnerabilità è fondamentale per un team affiatato.

Delle relazioni forti comporteranno un’azienda forte, in cui ogni membro ha imparato a capire e a riconoscere il bisogno del proprio compagno.

Conoscersi nella difficoltà genera legami destinati a rimanere duraturi nel tempo. 

  • Abbassare il livello di stress 

È ormai ampiamente dimostrato che il contatto con la natura ha degli effetti fisiologici sul nostro corpo.

L’abbassamento dei livelli di cortisolo, l’aumento delle endorfine e il rallentamento del battito cardiaco sono solo alcuni degli effetti provati e dimostrati da numerosi studi scientifici.

I dati hanno rivelato che basta un'esperienza di venti minuti nella natura per ridurre significativamente i livelli di cortisolo.

Se si trascorre un po' più di tempo immersi nella natura, da 20 a 30 minuti seduti o camminando, i livelli di cortisolo scendono al loro massimo tasso.

Dopo di che, ulteriori benefici de-stressanti continuano a sommarsi, ma a un ritmo più lento.

Possono partecipare tutti?

Assolutamente sì!

Le attività di team building a contatto con la natura possono avere sia un’impronta fisica che creativa.

Le attività di cammino e arrampicata per esempio, possono essere svolte a diversi livelli di difficoltà, affinché tutti possano partecipare.

Il percorso può essere più o meno impervio o duraturo e lo stesso vale anche per le pareti da arrampicare.

Qual è il numero di partecipanti indicato

È preferibile che le attività siano svolte da piccoli gruppi di lavoro, coordinati da un referente o caposquadra a cui può riferirsi il formatore.

La divisione consente anche che persone allo stesso livello di preparazione fisica interagiscano insieme e abbiano una sensazione di maggiore agio, laddove le cose diventano più difficili.

Si possono scegliere tutto l'anno?

Certo!

Le attività all’aperto possono essere svolte tutto l’anno con la dovuta preparazione e attrezzatura.

Esistono fantastiche attività da svolgere sulla neve per esempio.

Ovviamente la primavera e il primo periodo estivo sono ottimali per la maggioranza delle persone perché offrono un ampio ventaglio di spazi e opportunità.

Perché rivolgersi a Sunnyway

Sunnyway vanta un’esperienza di lunga data nell’organizzazione dei Team Building.

Grazie al supporto di formatori, psicologi e coach l’esperienza in Natura sarà a misura di team e studiata nel minimo dettaglio.