Orienteering

 

  • Nella forma sportiva si chiama Orientamento. Bisogna eseguire il percorso nel minor tempo possibile e quindi studiare il tragitto meno faticoso e più veloce.
  • Si uniscono capacita atletiche e cognitive.
  • Strumenti base: carta  e bussola
  • Il tracciato è costituito da punti di controllo raggiungibili solo secondo una sequenza
  • La verifica del passaggio avviene mediante un sistema di punzonature
  • La gara è a tempo cronometrato
  • I punti di controllo sono costituiti da riferimenti quali massi, incroci di sentieri, buche… sui quali è collocata una lanterna
  • Lanterna: è un oggetto di tela a forma di prisma metà bianco e metà arancione

L’Orienteering e il mondo aziendale

L’outdoor Orienteering è un’attività con molte analogia nel mondo aziendale:

Decision making: Valutare e scegliere la migliore soluzione ragionando in modo dinamico e creativo e decidere con sicurezza

Problem Setting: Cooperare con spirito di squadra apprendendo ed impiegando nuovi modi di pensare per progettare una strategia vincente

Problem Solving: agire nell’imprevisto, superare le difficoltà, sfruttare al massimo le risorse a disposizione e raggiungere gli obiettivi nel minor tempo possibile

Obiettivi raggiungibili

 

  • Facilitare la conoscenza tra i partecipanti calati in un ambiente atipico, creativo e fortemente coinvolgente
  • Sviluppare il senso di appartenenza al gruppo
  • Diminuzione della distanza psicologica tra le persone
  • Promuovere la cultura del “pensiero creativo” tra gli elementi del gruppo
  • Facilitare e migliorare le dinamiche comunicative e relazionali tra le persone
  • Lavorare sulle performance dei singoli e del gruppo.